CORONAVIRUS

Coronavirus, cos'è la pandemia e qual è la differenza con l'epidemia

Martedì 25 Febbraio 2020
Coronavirus, epidemia e pandemia: la differenza secondo l'Oms

Nei giorni del coronavirus, molto si sente parlare di epidemia e pandemia. Dunque qual è la differenza fra pandemia ed epidemia? Secondo il vocabolario Treccani, l'epidemia è una «manifestazione collettiva di una malattia che rapidamente si diffonde, per contagio diretto o indiretto, fino a colpire un gran numero di persone in un territorio più o meno vasto, e si estingue dopo una durata più o meno lunga». Invece la pandemia è «una epidemia con tendenza a diffondersi ovunque, cioè a invadere rapidamente vastissimi territori e continenti».

Esistono, secondo l'Oms, sei fasi della pandemia. Nel 2009, infatti, in occasione dell’influenza suina (H1N1), l’Oms ha pubblicato un documento in questo senso.

Fase 1: Il virus circola fra gli animali, ma non provoca infezioni fra gli umani.
Fase 2: Un’influenza proveniente dagli animali causa alcune infezioni fra gli umani.
Fase 3: Sporadici casi di trasmissione umano-umano.
Fase 4: In una determinata area o paese la trasmissione fra umani o da animali a umani causa “epidemie al livello di comunità”.
Fase 5: La trasmissione fra umani si è verifica in almeno due paesi in cui opera l’OMS. La dichiarazione della quinta fase è un forte segnale che la pandemia è imminente ed è il momento di “finalizzare l’organizzazione, comunicazione e implementazione di pianificate misure di mitigazione”.
Fase 6: La fase detta pandemica è caratterizzata da epidemie comunitarie in almeno un altro Paese in una regione diversa da quella in cui il virus si è generato.
Fase post-pandemica: nei Paesi con adeguata sorveglianza il numero di casi comincia a scendere. Non sono escluse ulteriori ondate.

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Ultimo aggiornamento: 11 Marzo, 17:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA