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Coronavirus, dalla Regione Lazio stop a gite e concorsi. «Chi ha sintomi non vada in pronto soccorso»

Coronavirus, dalla Regione Lazio stop a gite e concorsi. «Chi ha sintomi non vada in pronto soccorso»
di Mauro Evangelisti
2 Minuti di Lettura
Lunedì 24 Febbraio 2020, 12:27 - Ultimo aggiornamento: 16:14

Emergenza Coronavirus, ecco le decisioni della Regione Lazio. Stop ai concorsi pubblici, stop alle gite scolastiche, annullato il “viaggio della Memoria” ad Auschwitz del consiglio regionale con gli studenti. Obbligo per tutti i cittadini di comunicare alle Asl se nelle ultime settimane hanno visitato la provincia di Lodi o, più in generale i comuni in cui ci sono focolai del contagio. Infine, chiunque abbia sintomi come febbre e tosse non deve andare in pronto soccorso, ma telefonare al 112 se abita a Roma o provincia, o al 1500 nelle altre quattro province del Lazio. Infine, in tutti i luoghi pubblici saranno appesi cartelli che spiegano le indicazioni dell’Oms sui comportamenti da tenere per prevenire il contagio.

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Tutto questo è stato deciso in un vertice al quale hanno partecipato anche il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, e l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato. Prima di varare l’ordinanza cautelativa, ci sarà un confronto con il ministro della Salute, Roberto Speranza, in modo da coordinare le azioni, e una riunione con tutti i prefetti.
 

 

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