Terminillo, si accelera per la manutenzione degli impianti ceduti in affitto all'Asm ma resta irrisolto il tema della sicurezza sulle piste da sci

Terminillo, si accelera per la manutenzione degli impianti ceduti in affitto all'Asm ma resta irrisolto il tema della sicurezza sulle piste da sci
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Domenica 1 Gennaio 2023, 18:58

RIETI - Mentre al Terminillo fervono i preparativi per terminare la mautenzione degli impianti di risalita e da oggi -domenica 1 gennaio - è ufficialmente iniziata la stagione, Flavio Formichetti, rappresentante della Società Funivia del Terminillo e vecchio gestore degli impianti, al quale da circa 70 anni il Comune ha affidato le concessioni, ha presentato nei giorni scorsi ricorso per cassazione contro la sentenza di condanna per omicidio colposo per la morte di uno sciatore - Giovanni Giraldi di Cittaducale (avvenuta proprio inei giorni scorsi, per la cronaca il 29 dicembre del 2012) per violazione della normativa sulla sicurezza. Al termine delle indagini condotte dalla Procura della Repubblica ed al termine del relativo processo, sono emerse una serie di gravi irregolarità nella gestione degli impianti, evidenziando molteplici violazioni della normativa sulla sicurezza.

La storia. Gli eredi della vittima si sono rivolti per la loro difesa all’avvocato Francesco Persio, il quale ha prodotto numerosi documenti, perizie specialistiche e chiesta l’audizione di ben 21 testimoni, riuscendo, attraverso una complessa attività processuale, a far emergere la responsabilità di Flavio Formichetti al quale il Tribunale ha inflitto una pesante condanna per omicidio colposo. Nella sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale penale di Rieti, che ha totalmente ribaltato l’iniziale rapporto delle Forze dell’ordine che escludeva qualsiasi responsabilità in capo al gestore delle piste, si legge che «la montagna è priva di qualsivoglia regolamentazione...» e «nell’area sciistica vigeva un’assoluta confusione tale» e «il regime del pendio era tale da indurre in confusione gli stessi addetti ai lavori».

I precedenti. In passato si sono verificati altri gravi incidenti sulle piste da sci e lo stesso Formichetti era già stato condannato in precedenza dal Tribunale penale di Roma per omicidio colposo per la morte di uno sciatore, sempre per violazione della normativa sulla sicurezza. Pochi anni fa, a breve distanza dal luogo dove è dieci anni fa è deceduto Giovanni Giraldi, si è verificato un altro incidente nel quale un giovane di 20 anni, Lorenzo Amurri, figlio del famoso musicista, è rimasto tetraplegico.

Il processo penale per la morte di Giraldi, concluso con la sentenza di condanna di Formichetti per omicidio colposo, ha fatto emergere una serie di sconcertanti verità sulla gestione degli impianti del Terminillo, sulle quali Enti ed Istituzioni dovranno porre l’attenzione per consentire che l’apertura degli impianti ed successivo esercizio avvenga nel rispetto delle vigenti normative sulla sicurezza.

L'accordo tra Comune, Asm e Formichetti per l'affitto. Proprio in questi giorni è stato siglato un accordo tra Comune, Asm e la società Funivia e gli Enti si stanno occupando della manutenzione degli impianti di risalita, nella speranza che da gennaio il meteo porti anche la neve e consenta agli amanti della montagna di poter inforcare gli sci e scendere lungo le piste. Precipitazioni nevose a parte e ferma la manutenzione in corso, corre l’obbligo in primis di mettere in sicurezza le piste per consentire un regolare funzionamento della stazione e preservare l’incolumità degli sciatori.

La priorità. Nessun dubbio infatti che alla sicurezza sulle piste debba essere accordata priorità assoluta e che prima di ogni altra questione bisogna mettere le piste a norma. E’ proprio partendo da tale aspetto di totale regolarizzazione delle piste che può iniziare un percorso di programmazione turistica e di rilancio della nostra stazione.

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