Rieti, Maglianello saccheggiata
per fare i lavori allo stadio

Venerdì 31 Agosto 2018 di Alessandra Lancia
Stadio Scopigno
RIETI - Spogliare un campo per farne un altro: è quello che succederà per l’adeguamento dello stadio «Centro Italia». I 300mila euro stanziati dalla Regione Lazio - «con sollecitudine e non senza qualche rischio», ha rimarcato il sindaco Antonio Cicchetti - non bastano a coprire l’importo dei lavori per rendere idoneo l’impianto al campionato di Serie C del Rieti Calcio. Ne servono 394mila, si è scoperto ieri pomeriggio in consiglio comunale, e i 94mila euro mancanti l’amministrazione ha deciso di prenderli dai fondi già stanziati per realizzare il campo polivalente di Maglianello Basso.

VOTA SOLO LA MAGGIORANZA
Nella frazione che da anni aspetta la realizzazione di un grande complesso sportivo la notizia era già balenata e in parecchi avevano alzato le antenne. Con la variazione di bilancio votata ieri dalla sola maggioranza il travaso è fatto: dal nuovo campo polifunzionale di Maglianello Basso allo stadio «Centro Italia». La misura è passata col voto contrario della minoranza. E siccome Rieti è piccola ma il consiglio comunale di più, ad opporsi è toccato tra gli altri ad Alessandro Mezzetti, che del Rieti Calcio è dirigente delegato ai rapporti coi tifosi e le istituzioni: «Non possiamo andare a togliere i soldi a una frazione che aspetta da anni un impianto sportivo che sarebbe poi l’unico luogo aggregativo».

LA RISPOSTA DI CICCHETTI
«Nessun intento vessatorio verso Maglianello Basso, solo che i soldi erano lì, servivano subito e lì li abbiamo presi ma appena possibile ripristineremo il fondo - ha risposto il sindaco Cicchetti - D’altronde la Regione si era impegnata con noi per 300mila euro, già con qualche rischio. Non potevamo chiedergliene altri 100mila. Noi a nostra volta ci siamo impegnati col Rieti Calcio per adeguare l’impianto e dobbiamo farlo subito». «L’errore del Comune è a monte, nella stima iniziale dei lavori allo stadio - dice l’ex sindaco Simone Petrangeli - La Regione va solo ringraziata per il suo finanziamento, l’amministrazione meno. Maglianello Basso aspetta da anni il suo campo sportivo, noi nel 2017 avevamo approvato e finanziato la realizzazione del primo stralcio, i lavori potevano partire anche subito visto che il progetto era a carico degli uffici comunali. Sfilare i soldi da lì era l’ultima cosa che andava fatta». «Mi intendo di opposizione, capisco che fate il vostro mestiere - ha replicato Cicchetti - ci avreste contestato in ogni caso. Ma da qualche parte i soldi mancanti per lo stadio dovevamo andarli a prendere». E si è andati a Maglianello. Ultimo aggiornamento: 13:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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