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Lazio senza difesa, Sarri vuole i rinforzi: manca ancora la coppia di centrali

Il club continua a cercare Carnesecchi e Romagnoli, ma le trattative sono in stallo

Lazio senza difesa, Sarri vuole i rinforzi: manca ancora la coppia di centrali
di Valerio Marcangeli
4 Minuti di Lettura
Martedì 28 Giugno 2022, 07:42

L'apertura ufficiale del mercato si avvicina, ma la Lazio resta in alto mare. Dall'arrivo di Marcos Antonio, Sarri è in attesa di nuovi rinforzi che però tardano ad arrivare. Un immobilismo che preoccupa il Comandante, soprattutto per il reparto arretrato. Nonostante sia sceso più volte a compromessi, il tecnico biancoceleste ha chiesto espressamente alla società di non partire impreparato proprio lì dove nella scorsa stagione la sua squadra ha trovato maggiori difficoltà. Con 58 gol subiti in 38 giornate di campionato la Lazio ha raggiunto il proprio record negativo da quando la Serie A è a venti squadre. Lo stesso Sarri non aveva mai avuto a che fare con numeri del genere. Basti pensare che nella stagione 2017/18 il suo Napoli incassò la metà esatta di gol (29). Il Comandante non ha per nulla digerito il rendimento dell'ultima annata e per questo motivo aveva chiesto di iniziare a lavorare fin da subito con il nuovo assetto difensivo, ma a cinque giorni dalle visite mediche ancora mancano tutti i tasselli. Si comincia dal portiere titolare.

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Con l'addio di Strakosha, il sostituto individuato è Carnesecchi. Lotito farà il possibile per accontentare Sarri, ma non sarà semplice smuovere l'Atalanta. Ad oggi la richiesta resta quella di 18 milioni fissi, con la Lazio disposta ad arrivare a 15 per il classe 2000 costretto a stare ai box fino a metà ottobre. Il piano B è Vicario dell'Empoli, anche se il telefono del presidente Corsi non ha ricevuto chiamate per ora: «Se Lazio e Fiorentina lo vogliono si facessero avanti, altrimenti resta qui». Difficile però che il club capitolino molli il talento dell'Under 21, al quale il Comandante vorrebbe accostare un altro portiere che nei prossimi mesi possa alternarsi col quasi 40enne Reina. Si è pensato di nuovo a Luis Maximiano, ma sarà difficile convincere Mendes a lasciar partire il suo assistito in prestito per ritrovarsi secondo a fine stagione.
IN PARTENZA
Non è solo tra i pali che le operazioni procedono a rilento. Ad oggi manca ancora la coppia centrale titolare e in attesa di novità Sarri sarà costretto a partire il 5 luglio con i soli Patric e Radu. Vavro è in uscita e ieri ha svolto la prima amichevole col Copenaghen, Acerbi si aggregherà più tardi per via della convocazione in Nazionale che hanno dovuto rispettare anche Marusic, Kamenovic, Hysaj e lo stesso Lazzari, reduce da una pubalgia acuta, ma comunque atteso in gruppo. A proposito, il numero 29, pronto a sposare la compagna Diletta, non è mai stato preso in considerazione per uno scambio con l'Atalanta per Carnesecchi. Situazione difficile perciò per il reparto arretrato che verrebbe alleviata dall'arrivo di almeno un centrale a inizio luglio.

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Da Formello continuano a dispensare ottimismo per Romagnoli. Sarebbe lui il sostituto di Acerbi accanto al quale Sarri schiererebbe Casale. Lotito si è fatto sentire con l'amico Setti, ma la trattativa non avrà sviluppi in tempistiche brevi visti gli interessamenti di Napoli, Monza e Roma per il classe 98. Non andranno quindi sottovalutate le piste alternative Gila e Chust del Real Madrid, profili però non suggeriti da Sarri. Emerson Palmieri risulta invece tra questi, ma l'impasse per porta e centro della retroguardia lascia interamente in stand-by la fascia sinistra. L'italo-brasiliano è il sogno, Parisi l'alternativa, ma senza ulteriori entrate nelle casse societarie un nuovo terzino resterà un optional. Nel frattempo tra una promessa e l'altra i tifosi sognano: «Vogliamo il Flaminio», ma a frenare ci pensa l'amministrazione capitolina: «servirà un progetto sano». Cambio di programma infine per Auronzo: il 21 luglio si giocherà contro il Primorje, club sloveno, non più il Venezia.

 

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