Juve, Sarri: «La Lazio? Non abbiamo un vantaggio sostanzioso. Di Arthur non parlo»

Juve, Sarri: «La Lazio? Non abbiamo un vantaggio sostanzioso. Di Arthur non parlo»
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Giovedì 25 Giugno 2020, 17:49

Mentre Maurizio Sarri presenta la prossima sfida di campionato contro il Lecce, dalla Spagna arrivano le ultime conferme definitive sullo scambio Pjanic – Arthur. La Serie A va di corsa e la sconfitta della Lazio, sommata al pareggio dell’Inter, hanno dato nuovo slancio ai bianconeri in chiave Scudetto. “La condizione fisica non è ottimale e giocheremo parecchie gare ravvicinate – spiega Sarri -. Dobbiamo essere bravi nell’approccio, senza essere superficiali e presuntuosi. Il Lecce ha fatto meglio in trasferta che in casa. Dobbiamo avere massimo rispetto. L’Inter non l’ho vista, ho visto uno spezzone della Lazio. In questo momento non abbiamo un vantaggio sostanzioso, ci sono 33 punti in palio e noi dobbiamo avere la mentalità di portare a casa punti in tutte le partite. Non servono conti e tabelle”.

ADDIO PJANIC – “Non conosco la situazione, ma ci facciamo pieno affidamento in questo momento. Il ragazzo sta uscendo da un momento delicato, dal punto di vista tecnico non è in discussione. Non so se sarà ceduto, ma non ho avuto comunicazioni dalla società. Per il momento non esiste questa storia. Arthur è un giocatore del Barcellona. Mi sembrerebbe brutto parlarne. Non mi è piaciuto quando Setien ha parlato di Pjanic, nostro giocatore, per questo non parlo di Arthur”.

MATUIDI TERZINO – “Oggi siamo andati verso la soluzione Matuidi. Ne proveremo altre e poi decideremo, può darsi che ci sia la necessità di affidarci a qualche ragazzo dell’Under 23, qualcuno secondo me è quasi pronto, avrebbe solo bisogno di un po’ di Serie A. Ma non vi dirò mai il nome”.

HIGUAIN E RAMSEY – “Ieri Gonzalo si è allenato con la squadra. Possiamo spenderlo per uno spezzone, proprio come Ramsey. Il Pipita è un giocatore sensibile, tutto quello che gli è successo a livello personale e globale l’ha disturbato. Le sue condizioni familiari e quelle del mondo l’hanno toccato. Al momento del rientro non pensava che fosse giusto ricominciare. Per noi è un giocatore importante”.

BERNARDESCHI RITROVATO – “E’ forte, ha qualità tecniche e fisiche. Deve trovare stabilità nel rendimento. Deve maturare definitivamente come calciatore, ma non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità. Resto dell’idea che possa diventare un grande interno di centrocampo per la sua capacità di accelerare”.

CONFRONTO IN ATTACCO – “E’ giusto coinvolgere i giocatori. Si può ascoltare tutto quello che è ragionevole, e ignorare quello che non lo è. La decisione finale è la mia. Ma renderli partecipi è normale, l’ho sempre fatto anche altrove. E lo fanno anche gli altri allenatori”.

PROBABILE FORMAZIONE - Confermato il 4-3-3 con Cuadrado, Bonucci, de Ligt e Matuidi in difesa, Bentancur, Pjanic e Rabiot a centrocampo, davanti Bernardeschi, Dybala e Ronaldo.

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