Lotito svela il «prestito con obbligo di riscatto»
Per Basta 4,8 milioni a giugno 2015

Venerdì 4 Luglio 2014 di Alberto Abbate
Ai nastri di partenza del mercato, Lotito "svela" una nuova norma federale: in vigore da appena quattro giorni, ecco il "prestito con obbligo di riscatto". Una formula valida dal primo luglio, ma introdotta a fine maggio scorso dall'ormai ex presidente della Figc, Giancarlo Abete, e dal Consiglio Federale, insieme allo stop delle comproprietà, che tanto aveva fatto infuriare proprio Lotito e i piccoli club. L'obbligo di riscatto era già in voga nei campionati esteri, adesso sbarca in Italia. E il presidente della Lazio lo sfrutta per accaparrarsi Basta dall'Udinese: riscatto a 4,8 milioni fissato per giugno 2015, al presidente Pozzo 700 mila euro di prestito aggiunti ai 9,5 per la seconda metà del cartellino di Candreva. L'obbligo di pagare la cifra scatterà alla prima presenza dell'esterno serbo. Questi i patti dell'operazione. Ma prepariamoci ad ammirare altri colpi, anche biancocelesti, in Serie A pure con altre modalità. I prestiti con obbligo di riscatto, secondo la normativa, potranno persino essere pluriennali. Tradotto: il versamento del denaro sarà anche fissato dopo due anni. Non solo: potrà essere deciso che scatterà automaticamente al raggiungimento di altri e determinati obiettivi (gol, vittorie, qualificazione europea, scudetto, salvezza).



Boomerang presenze

Una rivoluzione del calcio italiano. Ed è qui che si nascondono altre insidie. Pensate al riscatto obbligatorio in base al raggiungimento di un certo numero di presenze (ad esempio 30): il rischio è di vedere giocatori che alla comparsa numero 28 o 29 non vedranno più il campo per "scelta tecnica", nel caso in cui il rendimento non dovesse rivelarsi quello sperato. Vi ricordate Aquilani al Milan e il riscatto dal Liverpool? Discorso che vale anche per i bonus, sempre più in auge: per Parolo, oltre i 5,5 milioni, verranno versati al Parma altri 1,3 milioni alla 20esima discesa in campo con la maglia biancoceleste. Lotito cercherà d'introdurre lo stesso discorso col Cagliari per alzare di un milione (alla 30esima presenza) l'offerta per Astori. A proposito: ieri sera, alla presenza del suo entourage, il difensore ha chiesto a Giulini d'essere ceduto. C'è sempre l'Inter in agguato, ma la Lazio prepara l'assalto decisivo. Ultimo aggiornamento: 20:52
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