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Roma, Fonseca attacca: «In Italia non c'è protezione per chi disputa l'Europa League».

Mercoledì 9 Dicembre 2020 di Gianluca Lengua

Alla vigilia della partita in trasferta contro il Cska Sofia, Paulo Fonseca va all'attacco per come sono stati programmati i calendari di Serie A: «Non capisco perché in questo fine settimana in cui giochiamo domani in Bulgaria, avremo il viaggio, arriveremo tardi e dopo non giocheremo lunedì. È una questione di sensibilità e di protezione dei giocatori, è difficile recuperare e penso che dovremo avere più attenzione a chi gioca l’Europa League». Ecco le parole del tecnico.

Pellegrini. «Un giocatore romanista che ama il club e fa sempre tutto per la squadra. È il capitano è non c’è la sensibilità per capire quanto lavora per la Roma e quanto la ama».

La Roma non ha mai giocato di lunedì. «Io non voglio cercare scuse, ma è una questione di sensibilità. È difficile capire perché le squadre che giocano l’Europa League non hanno protezione, è difficile capire per me il perché giocando di giovedì abbiamo avuto la partita contro il Sassuolo alle 15 ed è difficile per me capire perché la partita tra Fiorentina e Sampdoria è di lunedì e le squadre che giocano di giovedì non possono farlo. Come succede in questo fine settimana in cui giochiamo domani, abbiamo il viaggio, arriviamo tardi e dopo non si gioca lunedì. È una questione di sensibilità e di protezione dei giocatori, è difficile recuperare e penso che dovremo avere più attenzione a chi gioca l’Europa League». 

Giovani della Primavera titolari. «Domani inizierà la partita Milanese che è un giovane della Primavera. Ci sarà anche l’opportunità di far giocare altri giovani durante la partita e testare le condizioni di Smalling o Diawara». 

Il nuovo allenatore del Cska Sofia. «Abbiamo visto giocare il nuovo allenatore, ha un sistema diverso. Quello che ho visto è che la squadra sta meglio, ha un’altra identità, difende meglio. Questo allenatore sta facendo un buon lavoro, ha bisogno di tempo ma si vede che la squadra è diversa». 

Pedro. «Giocherà domani e non giocherà la prossima. Lui è un esempio, ha un grande entusiasmo in allenamento. Non è facile vedere un giocatore con tanti titoli come lui avere questa motivazione tutti i giorni».


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