Gol, show e polemiche a Firenze
Il Napoli batte 4 a 3 la Viola

Sabato 24 Agosto 2019 di Mario Tenerani


Ha vinto il Napoli 3-4 che così ha risposto subito alla Juventus, ma è stata anche la notte delle polemiche per la decisione dell’arbitro Massa. Montella è stato duro alla fine della partita: “Non capisco perché né arbitro né Var non abbiano visto la simulazione di Mertens sul rigore per il Napoli, Castrovilli non lo ha toccato. E poi basta parlare di Chiesa, Federico non è un simulatore… Con la Var non posso accettare gli errori della Var, non c’è una spiegazione, non capisco… E quando riguarderà a freddo la partita mi arrabbierò ancora di più…”. 
 E’ stata la prima di Rocco Commisso, tycoon italo-americano nuovo patron viola. E’ stata la Gardaland del gol e delle emozioni, una partita pazzesca che non finiva mai. E’ stata, appunto, anche la prima volta delle nuove regole e come era facile immaginare le polemiche si sono subito accese. Come se non bastasse quasi allo scadere Ribery è stato strattonato da Hysaj in prossimità della linea dell’area, scatenando la prima ammonizione ad un allenatore, Montella.  

Atmosfera calda al Franchi come da molto tempo non si respirava: giro di campo prima della partita di Rocco, fiorentini felici. Eppure il primo tempo non ha messo in mostra un gran Napoli. E’ entrato in campo praticamente a pochi minuti dall’intervallo quando ha piazzato l’uno-due che ha ribaltato il vantaggio viola arrivato in apertura su rigore di Pulgar. Si era capito che con le nuove regole, illustrate venerdì a Coverciano da Rizzoli, ci sarebbero state discussioni, così infatti è stato a Firenze. Il penalty viola è nato da un tocco petto braccio di Zielinski, Massa lo ha dato dopo 3 minuti di Var. Il raddoppio del Napoli è giunto, invece, su un contatto apparso molto dubbio tra Castrovilli - al debutto in A - e Mertens. Questa la sintesi di una prestazione della Fiorentina fatta di aggressività, difesa alta, gioco largo per Chiesa e Sottil. Montella coraggioso a schierare un tridente da 61 anni, cioè la somma delle carte di identità di Chiesa, Vlahovic e Sottil. La squadra di Ancelotti si è ritrovata sopra dopo aver subìto a lungo la giovane prepotenza della Fiorentina con il debuttante Castrovilli davvero interessante. 

La Fiorentina ha pareggiato presto con Milenkovic di testa, corner di Pulgar. Ma il Napoli del secondo tempo è stato migliore, soprattutto nella velocità di manovra. Callejon su assist di Insigne ha riportato davanti gli azzurri e per i viola è ricominciata la salita. Montella ha cambiato centravanti e Boateng lo ha ripagato immediatamente con un siluro, palo interno e 3-3. La partita, però, era già cambiata, grazie ad un Napoli più sicuro e intraprendente. Un’azione sontuosa, lancio di Mertens, assist di Callejon dalla linea di fondo e testa di Insigne, ha consegnato il nuovo vantaggio al Napoli. Nel finale esordio anche per Ribery, ma la sua condizione ha bisogno ancora di un po’ di lavoro. Si parlerà ancora tanto di questa partita 

 
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Ultimo aggiornamento: 25 Agosto, 16:48


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