Capannelle, domenica Premi Parioli e Regina Elena. Dal 21 progetto per i giovani con disabilità

Capannelle, domenica Premi Parioli e Regina Elena. Dal 21 progetto per i giovani con disabilità
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Martedì 20 Aprile 2021, 16:23

È la settimana del galoppo in Italia. In pista ma anche fuori, con la solidarietà. La disputa delle Ghinee, il Premio Parioli e il Regina Elena, sono in programma domenica 25 aprile all'Ippodromo Capannelle. Le corse si svolgeranno a porte chiuse ma i servizi di bar e ristorazione saranno aperti nel rispetto delle norme di contenimento del coronavirus. Le sale scommesse all’interno dell’Ippodromo invece resteranno chiuse. Due corse fondamentali che eleggono il miglior tre anni sulla distanza dei 1600 metri, maschio per il Parioli e femmina per il Regina Elena. Una giornata ricchissima all’interno della quale si si disputerà anche il prestigioso Premio Botticelli, storica listed di avvicinamento al Derby, ma anche il Carlo Chiesa, una tradizionale prova per velociste sui 1200 metri, il Premio Zino, una condizionata per femmine anziana, corsa di preparazione per femmine anziane. 

La domenica a Capannelle sarà nobilitata anche dalla presenza di Pierre-Charles Boudot, probabilmente il miglior fantino francese, che monterà Aria Importante, cavalla tra le favorite nel Premio Regina Elena.

Il progetto benefico destinato ai giovani con disabilità

Oltre a questo imperdibile appuntamento con le corse, l'impianto capitolino sarà anche teatro di una lodevole iniziativa di solidarietà. Si tratta del progetto "Riabilitazione equestre e attività assistite per giovani con disabilità", caratterizzato da attività equestre integrata e attività ludico-assistita con l’ausilio degli animali, rivolto a soggetti disabili affetti da ritardo mentale da malattia rara.

Un’iniziativa organizzata da ASI Sport Equestri, ASI Sport & Sociale ASD-APS e Hippogroup Roma Capannelle. Il progetto partirà mercoledì 21 aprile e offrirà a ragazzi di età tra i 17 e i 25 anni con caratteristiche corrispondenti allo scopo del progetto, una opportunità di pratica delle attività equestri, nelle modalità qui di seguito meglio dettagliate: costruire un percorso verso l’autonomia; offrire occasioni di aggregazione e socializzazione nella crescita delle competenze equestri e non; valorizzazione dell’individuo attraverso il potenziamento delle abilità residue; offrire un percorso sinergico ai referenti assistenziali; avvio al mondo dell’Equitazione come pratica sportiva adattata. 

«Dopo mesi di attività a distanza, chiusure e continue rinunce - le parole di Federico Maspes, presidente della fondazione Hopen Onlus, partner dell'iniziativa - è motivo di gioia poter ripartire con un progetto di valore, offrendo ai nostri ragazzi una nuova occasione per stare insieme, fare attività a contatto con gli animali e la natura. Hippogroup ed i tecnici specializzati di ASI Sport Equestri ci hanno affiancato e supportato per dare il via e seguire il progetto con grande  passione. I ragazzi di Hopen e le loro famiglie hanno accolto con grande entusiasmo questa nuova iniziativa che siamo certi darà a tutti noi grandi soddisfazioni».

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