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La Riserva dei monti Navegna e Cervia accoglie gli studenti del Liceo “Elena Principessa di Napoli”

La Riserva dei monti Navegna e Cervia accoglie gli studenti del Liceo “Elena Principessa di Napoli”
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Venerdì 10 Dicembre 2021, 12:23 - Ultimo aggiornamento: 12:24

RIETI - Giornata speciale per gli alunni del Liceo Artistico e del Liceo Economico-sociale di Rieti, quella trascorsa nell'ospitale Riserva dei Monti Navegna e Cervia. La mattina del 9 dicembre una quarantina di studenti, accompagnati dai loro docenti, hanno partecipato ad un interessante incontro formativo al fine di promuovere in loro la sensibilità e il rispetto per la biodiversità e una migliore conoscenza delle azioni di ripopolamento e protezione di alcune specie endemiche a rischio estinzione, con particolare riferimento all'ululone appenninico, meglio conosciuto come anfibio dal ventre giallo. 

Il primo approccio con lo stupendo ambiente naturale è stato caratterizzato dalla vista di una famiglia di cervi, ammirati nel breve tragitto percorso a piedi verso la struttura appositamente riscaldata e preparata per l'occasione. Un biglietto da visita che ha subito creato il clima adeguato per affrontare il momento formativo successivo organizzato nel rispetto delle norme contro la pandemia da Covid19.

Accolti da Giuseppe Ricci, Presidente della Riserva, e da alcuni suoi collaboratori ed esperti della fauna e della flora del luogo, Giovanni Piva e Andrea Pieroni, studenti e insegnanti hanno potuto ben comprendere l'importanza dei progetti che porta avanti la Riserva, anche in collaborazione con l'Università Roma Tre e il Bioparco di Roma, tesi a tutelare dei delicati habitat e una ricchezza naturalistica di inestimabile valore. Ricci ha sottolineato le tante progettualità attivate dalla Riserva, compreso il progetto "Ossigeno", con l'intento di raggiungere obiettivi difficilmente perseguibili se non facendo rete, sviluppando e potenziando virtuose collaborazioni con le tante e importanti realtà locali.

I saluti e i ringraziamenti della scuola sono stati espressi da Alessio Valloni, a nome e per conto della prof. Paola Giagnoli, Dirigente scolastica dell'"EPN" di Rieti. Presenti all'incontro anche Claudio Di Berardino, assessore alla Formazione, e Roberta Lombardi assessore alla Transizione ecologica della Regione Lazio, che hanno ringraziato l’Istituto per la sensibilità espressa e spiegato il senso e la "mission" degli assessorati da loro presieduti. In particolare la Lombardi ha chiesto ai ragazzi di usare le loro migliori risorse e capacità per sostenere la transizione ecologica, ha parlato del “ciclo delle risorse” e delle “scorte da rigenerare”, del necessario cambiamento del modello di sviluppo e di formazione che deve certamente tener conto di nuove professionalità sulle quali investire perché saranno fondamentali per proteggere il nostro futuro.

Di Berardino ha ringraziato per l'impegno della Riserva, non solo per gli obiettivi che gli sono propri e che sta perseguendo, ma anche per l'attività inclusiva e di collaborazione con le realtà locali, aggiungendo che nell'attuale momento di ripartenza, la sostenibilità e le attività che ruotano intorno al turismo lento, sono indubbiamente delle occasioni per ripensare allo sviluppo del nostro territorio. L'assessore ha inoltre sottolineato quanto sia necessaria una nuova e più diffusa impostazione culturale su cui scommettere, nella quale anche un semplice albero assume un grandissimo valore non solo per quello che è ma anche perché simbolo di una visione di futuro e dell'esistenza.

L'evento è stato possibile in virtù della convenzione sottoscritta dall'IIS "EPN" e la Riserva stessa, una collaborazione che certamente porterà, nei prossimi mesi, all’organizzazione di altre importanti iniziative formative.

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