Greccio 2023, Comitato al lavoro sulle celebrazioni per l’ottavo centenario del primo Presepe

Greccio 2023, Comitato al lavoro sulle celebrazioni per l’ottavo centenario del primo Presepe
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Sabato 16 Ottobre 2021, 09:42

RIETI - Greccio 2023, Comitato nazionale al lavoro per avviare la pianificazione di interventi e iniziative per la celebrazione dell’ottavo centenario della prima rappresentazione del presepe. Giovedì alla sala Emeroteca del Ministero della Cultura si è insediato il Comitato istituito ad agosto dal ministro Dario Franceschini e guidato dal sindaco di Greccio Emiliano Fabi. Sul tavolo il decreto che ne fissa obiettivi e strumenti, grazie all’importante contributo di 3,9 milioni in tre anni stanziato nell’ultima legge di Bilancio.

Alla prima riunione hanno partecipato l’assessore Gianfranco Formichetti per il Comune di Rieti, il presidente della Fondazione Varrone Antonio D’Onofrio, il ministro provinciale dei Frati Minori padre Luciano De Giusti, Raffaella Pitz per conto del vescovo Domenico Pompili, Laura Caruso, che fungerà da tesoriere, Cristiana Colli, Linda Di Pietro e Florinda Saieva, professioniste della progettazione culturale e della rigenerazione urbana.

Da qui al 2023 il Comitato – di cui fa parte anche lo storico Franco Cardini - lavorerà per mettere in piedi progetti e iniziative in campo artistico, culturale e sociale tali da lanciare su scala nazionale e internazionale Greccio e la valle reatina quale culla del primo presepe, legando il nome di San Francesco a Rieti. Parallelamente verrà articolato un programma di potenziamento delle infrastrutture a servizio dei territori interessati dalle celebrazioni per migliorarne la vivibilità e potenziare le attività turistiche e culturali. Già alla fine della prossima settimana i componenti del Comitato saranno a Rieti per una due giorni di confronto e ricognizione sul territorio.

«Cominciamo a lavorare ad un progetto ambizioso che ha molti padri – dice il sindaco di Greccio Emiliano Fabi – penso a Papa Francesco, che con le sue due visite al nostro santuario e con la lettera apostolica Admirabile signum ha voluto precisare il significato e il valore del presepe a partire dall’intuizione di San Francesco. E penso all’impegno profuso dal vescovo Domenico per rimarcare il legame del santo con Rieti. La costituzione del comitato nazionale per l’ottavo centenario del primo presepe e la sua importante dotazione finanziaria alzeranno enormemente il livello delle iniziative e per questo il ringraziamento va ai parlamentari reatini Fabio Melilli e Alessandro Fusacchia. Questo ci ha consentito di riunire in un unico comitato personalità e professionalità di altissimo profilo che lavoreranno con noi e per noi perché l’appuntamento del 2023 non sia un evento spot ma apra una via allo sviluppo locale sostenibile e duratura».

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