Ogni mese un morto per incidente sul lavoro, provincia al 22° posto in Italia

Ogni mese un morto per incidente sul lavoro, provincia al 22° posto in Italia
di Giovanni Del Giaccio
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Martedì 4 Gennaio 2022, 05:01 - Ultimo aggiornamento: 09:26

 Preoccupa il numero assoluto di casi, ma ancora di più quello in rapporto agli occupati. Parliamo delle morti sul lavoro, una piaga nazionale che fa registrare une media di tre decessi al giorno e che anche nel territorio pontino ha mietuto vittime.
Sono 11 i decessi fino al 30 novembre, come riporta l'Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega engineering analizzando i dati Inail - l'Istituto nazionale per la sicurezza nei luoghi di lavoro - pubblicati il 30 dicembre scorso.
Nel rapporto si mettono in correlazione i dati degli infortuni mortali con quelli degli occupati, oltre a stilare una classifica - per quanto macabra - delle province, dal più alto al più basso numero di decessi.
A Latina i decessi sono stati 11, praticamente uno al mese. Il più alto numero in Italia si è registrato a Roma con 50, mentre le uniche province senza morti sul lavoro sono state Lodi e Vercelli. In questa graduatoria Latina è al 22° posto in Italia, nel Lazio è seconda solo a Roma. Frosinone è al 39° posto con 8 infortuni mortali, Rieti al 74° con 4 e Viterbo al 78° sempre con 4 ma una minore incidenza rispetto agli occupati.

IL PESO

Il discorso cambia quando si mettono in relazione gli incidenti mortali con il totale degli occupati, sulla base dei dati Istat riferiti al 2020. L'osservatorio fa proprio questo e ne esce, inevitabilmente, una classifica diversa. La provincia di Latina è al 35° posto in Italia con un indice per milione di occupati pari a 52,5. Gli 11 morti sono messi parametrati ai 209.460 occupati. Nel Lazio fa peggio Rieti che pur avendo avuto solo 4 decessi, ha un indice di 68,6 ed è al 17° posto, considerato che gli occupati sono 58.311. Al 39° posto c'è Frosinone con un indice pari a 49,7 su 161.069 occupati, segue Viterbo al 58° con indice 35,3 rispetto a 113.235 occupati, infine Roma al 76° con 27,8, risultato di 50 morti su 1.796.867 occupati.
Il primato nazionale spetta Isernia che ha fatto registrare un indice di 163,3 per milione di occupati. In Italia l'indice è 38,5,nel Lazio 77, 1 morto su 10 in Italia è avvenuto nella nostra Regione.

LA CONSIGLIERA

«C'è bisogno urgente di un tavolo tecnico - dice Eleonora Mattia, presidente della IX Commissione lavoro in Consiglio Regionale del Lazio - Serve agire subito, soprattutto in vista del periodo di investimenti e cantieri legati ai fondi del Pnrr. Anche per questo continua- già dalla prossima settimana inizieremo il ciclo di audizioni sulle due proposte di legge attualmente incardinate, una più generale in materia di salute e benessere sul lavoro e l'altra con un focus specifico sulla qualità degli appalti».
Giovanni Del Giaccio
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