Carlo (oggi Re) e Lady Diana, spunta la foto della visita al Giardino di Ninfa nell'aprile dell'85

Carlo (oggi Re) e Lady Diana, spunta la foto della visita al Giardino di Ninfa nell'aprile dell'85
di Vittorio Buongiorno
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Domenica 11 Settembre 2022, 16:26 - Ultimo aggiornamento: 16:32

Sono passati trentasette anni e qualche mese. Da un archivio digitalizzato sono rispuntate due fotografie, le prime dopo tanti anni, che testimoniano la più incredibile visita al Giardino di Ninfa, che pure vanta un album di ricordi che annovera teste coronate, capitani d'industria, scrittori di fama, star dei social e grandi musicisti. Ma quel giorno fu davvero unico. Era il 28 aprile del 1985. Gli ospiti erano i principi di Galles. Carlo, neo re d'Inghilterra e la sua consorte di allora, la giovanissima e bellissima Diana Spencer. Era domenica. Nessuno doveva sapere e nessuno a parte i presenti seppe. Complice anche uno sciopero dei giornalisti che lasciò l'Italia per tre giorni senza quotidiani, dal 28 al 30 aprile. La coppia era sbarcata dal Britannia e aveva avuto giorni intensi a Roma, tra Montecitorio e il Qurinale, poi la Sicilia. E in mezzo Ninfa.

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Lo spiegamento di forze fu imponente. Centinaia di poliziotti e di carabinieri. Si racconta che un fotografo francese fu beccato con muta da sub e apparecchiature mentre risaliva il fiume Ninfa a nuoto per cercare di rubare qualche scatto. Fu preso di peso e portato via. Il protocollo sottoscritto con l'ambasciata di Gran Bretagna era ferreo: niente fotografie. Ma qualcuno all'epoca riuscì a fare qualche scatto di nascosto e oggi, 37 anni dopo, di condividerlo con i lettore del Messaggero.


Carlo d'Inghilterra quel giorno era in visibilio. Per lui, grande esperto di botanica e amante della natura, il Giardino di Ninfa era come il Luna Park per un bambino. Indossava il kilt. Camminò per i viali e le rovine anticipando regolarmente i suoi accompagnatori nel dare un nome alle piante e ai fiori. «Le sapeva tutte» ammette Lauro Marchetti che quel giorno pranzò al tavolo con l'allora principe del Galles. Mentre al tavolo con Lady D andò Esmé Howard, il nipote di donna Lelia Caetani, ultimo discendente della Casata e membro di diritto della Fondazione che ha ereditato il giardino e gli altri beni dei Caetani.


La principessa Diana passeggiò per suo conto, accompagnata da una cerchia ristrettissima di invitati. «Un po' annoiata» ammette chi c'era. Le foto la ritraggono in un vestito rosa antico, accollato, maniche lunghe e un po' a sbuffo, gonna stretta e lunga, una pochette stretta nella mano. La pettinatura è quella, indimenticabile, dei primi tempi. In uno scatto ha il volto annoiato, nel secondo sorride divertita guardando qualcosa del giardino che l'ha colpita. Aveva sposato Carlo nel 1981 e avevano già due figli. Nei giorni romani avevano incontrato il presidente della Repubblica Sandro Pertini, visitato il Campidoglio, a Milano assistito alla Turandot alla Scala, poi in Sicilia nella villa di Valeria Ciancio Sanfilippo. Seguiti passo passo dalla folla e dalla sicurezza. Solo un evento sparì dall'agenda ufficiale. Nessuno seppe all'epoca dove erano finiti i principi. Solo anni più tardi si scoprì che erano stati a Ninfa. In realtà il re d'Inghilterra a Ninfa tornò almeno un'altra volta, era il 1997. A Ninfa oggi sognano di vederlo tornare da re d'Inghilterra.
 

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