MALTEMPO

Maltempo, deraglia il trenino della val Pusteria. Tromba d'aria devasta la Feniglia. In arrivo nuove piogge

Lunedì 18 Novembre 2019
Maltempo, treno locale deraglia in val Pusteria: è emergenza al Nord

Maltempo, il treno locale della val Pusteria diretto a Brunico è deragliato questa mattina, a causa di una frana, nei pressi di Rio Pusteria. Non si segnalano feriti. Il treno locale della Ferrovia della Val Pusteria era partito da Fortezza ed era diretto a Brunico. La val Pusteria risulta attualmente isolata. Sono bloccati per motivi di sicurezza tutti gli accessi: la strada statale tra San Sigismondo e San Lorenzo, la Strada del Sole, come anche le strade interpoderali, che i pendolari usano di solito per bypassare eventuali chiusure della Ss49. Ed è emergenza in Alto Adige e stasera è attesa un'altra ondata di maltempo. Allerta anche in altre regioni.

Sono «in arrivo nuove precipitazioni fino alla tarda mattina di martedì, a tratti intense in montagna, moderate in pianura. La neve cadrà solo a quote medio-alte, oltre i 1300-1600 m circa» ma «da mercoledì avremo una tregua, non subentra però un anticiclone e avremo correnti umide meridionali, con cielo spesso nuvoloso». A rilevarlo è l'Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria 'Enzo Ferrarì di Unimore. Secondo quanto riferito dai ricercatori, «le temperature resteranno su valori spesso superiori alle medie stagionali, al momento l'inverno resta lontano».

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Maltempo, Italia in ginocchio da Nord a Sud
 

LA DIRETTA

Ore 15.15 A Genova sopraelevata vietata alle moto
A causa dell'allerta meteo che prevede vento di burrasca forte per domani, il Comune di Genova ha deciso di vietare il transito ai motocicli, mezzi telonati e furgonati sulla sopraelevata «Aldo Moro». Chiusi anche giardini e parchi storici comunali e tutti i cimiteri.

Ore 13.49 Torna l'allerta in Liguria, peggiora anche in altre regioni
Prosegue la fase di instabilità che dopo una piccola tregua nelle precipitazioni interesserà ancora la Liguria con piogge diffuse, temporali e neve sulle zone interne, accompagnate da venti di burrasca e mareggiate, sul Levante. Arpal, l'Agenzia regionale per l'Ambiente, ha emanato l'allerta per piogge e temporali: sul Centro ponente della Liguria sarà di livello giallo dalle 18 di oggi, per poi diventare arancione dalle 21 fino alle 15 di domani. Sull'estremo ponente imperiese e savonese, fino a Noli, l'allerta sarà gialla invece dalle 18 di oggi fino alle 7 di domani mattina. Sul Levante e relativo entroterra il livello giallo scatterà alle 18 e durerà fino alle 15 di domani.Si aggiunge poi l'allerta gialla per neve che riguarderà la Valle Stura e l'entroterra savonese fino alla Val Bormida, dalle 18 alle 21 di oggi, per passare poi al livello arancione dalle 21 fino alle 6 di domani mattina, e poi ancora un livello giallo fino alle 9 di martedì.

Le piogge diffuse e persistenti riguarderanno soprattutto il settore centrale della regione e localmente potrebbero dal luogo a cumulate elevate, mentre gli estremi saranno interessati da cumulate significative. Resta ancora incertezza sulla possibilità che temporali di forte intensità e stazionari che possano raggiungere la costa. «Al momento - spiega Arpal - la modellistica previsionale prefigura i fenomeni forti al largo nel mar Ligure, tuttavia è possibile che, in alcune fasi, le precipitazioni intense si possano spingere fino alla terraferma. Una situazione, dunque, da monitorare con attenzione. La finestra più perturbata è quella attesa tra la serata di oggi, lunedì e la mattinata di domani, martedì seguita comunque da altre precipitazioni in cui non mancherà anche la neve, attesa sui versanti padani del centro-Ponente della regione fino a quote collinari (3-400 metri)».Per la Neve sono attesi accumuli intorno ai 15-20 centimetri sulla parte occidentale e circa 5-10 centimetri su quella orientale.

Ore 12.15 Tromba d'aria devasta la Feniglia. Tromba d'aria nella riserva naturale di Duna Feniglia nel comune di Orbetello (Grosseto) che ha provocato ingenti danni al patrimonio forestale. A renderlo noto è il Reparto carabinieri per la Biodiversità (forestali). «L'evento - spiegano i Cc Forestali - ha interessato una superficie complessiva di circa 8 ettari di pineta: ad una prima stima sono state sradicate e stroncate circa 1.000 piante di pino domestico». La tromba d'aria si è abbattuta nella zona della laguna di Orbetello la notte tra il 16 e il 17 novembre. È stata anche interrotta per motivi di sicurezza la viabilità all'interno della riserva sia ai veicoli, sia per 2 km anche al passaggio dei pedoni. Feniglia è la lingua di terra che unisce la costa di Ansedonia all'Argentario, separando il mare dalla laguna di Orbetello.

Ore 11.57 Saturnia, sindaco chiude le "cascatelle" per i danni del maltempo. «Ingenti danni purtroppo sono registrati nell'area delle cascate del Molino», conosciute anche come le cascatelle del Gorello a Saturnia, «che sono state chiuse momentaneamente per motivi di sicurezza». Lo scrive Mirco Morini, sindaco di Manciano (Grosseto) il cui territorio è stato duramente colpito dal maltempo. Aggiungendo inoltre che «a monte e a valle delle cascate, il torrente Stellata ha cambiato con tanta forza il proprio corso e per questo avrà bisogno di un restyling». «I danni nonostante tutto non hanno variato la grande bellezza di un'area naturalistica unica al mondo», spiega ancora il sindaco aggiungendo, che «È rimasta integra invece la struttura termale vicina alle cascate situate in aperta campagna».

Ore 10.30 Toscana, la protezione civile: «Notte tranquilla». Una notte tranquilla, con le piene dei fiumi che, seppur lentamente, calano in tutta la Toscana. È quanto emerge dal punto della situazione effettuato stamattina presso la sala operativa unificata della protezione civile regionale. La ricognizione con i territori interessati dal maltempo delle ultime ore ha dato un quadro in via di normalizzazione. Alle ore 12 è prevista una nuova riunione per stilare un primo elenco dei danni patiti nelle zone più colpite.

Ultimo aggiornamento: 17:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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