Una clinica per lo stadio
Patron Bandecchi
«Voglio creare occupazione»

Giovedì 24 Settembre 2020
Stefano Bandecchi

«Un mese e mezzo per presentare ufficialmente il progetto di fattibilità sul nuovo stadio Libero Liberati». Stefano Bandecchi riaccende i riflettori sul nuovo impianto della Ternana Calcio. Bastano poche foto su Instagram per mettere da parte la sconfitta in Coppa Italia, le polemiche sulla riapertura parziale degli stadi e lo spetto dello sciopero che incombe sulla prima giornata di campionato. «Lo studio di fattibilità è già stato visionato dalla giunta, io ho dato gli ultimi correttivi, tra un mese e mezzo arriverà al completamento» spiega Bandecchi al Messaggero. Lo schema è quello della Legge Stadi. Un intervento da 40 milioni di euro con acquisto del diritto di superficie dal Comune per 99 anni. «Costruisco uno stadio al coperto da 20mila posti, bello e nuovo. Lo faccio senza un centesimo dei contribuenti, attraverso l'emissione di bond e sarà garantito da un'attività imprenditoriale in ambito sanitario». Si tratta della casa di cura convenzionata con la sanità pubblica di cui aveva parlato dopo le schermaglie, oggi superate, con l'assessore Melasecche: «Terni diventerebbe un polo scientifico importante. Sono l'unico imprenditore italiano che possiede università in Italia, Inghilterra e in Francia dove abbiamo vinto una causa per il riconoscimento delle nostre lauree. Abbiamo una delle facoltà di ingegneria biomedica migliori d'Italia. La clinica sarà da 100 posti convenzionati e 100 autorizzati. Ci sarà anche un centro ricerca di alto livello e se richiesto dalla città e dalla sanità prevederemo anche un pronto soccorso». Un progetto che per Bandecchi porterà sviluppo e posti di lavoro: «Non ho chiesto in cambio quattro palazzine per vedere appartamenti. Chiedo un'azienda che produca lavoro e reddito e continui ad andare avanti nel tempo. La clinica e lo stadio insieme farebbero lavorare centinaia di persone». Già, ma a che punto sono le interlocuzioni con l'assessore regionale alla sanità? La clinica dovrà sorgere in ogni caso a Terni oppure Bandecchi sarebbe disposto anche a farla altrove? «Il sindaco di Terni e l'assessore Melasecche sono ben lieti di portare avanti il discorso. Ovvio che è la Regione a decidere e mi risulta che al momento vengano spesi 50-60 milioni per chi va a curarsi fuori dall'Umbria dove evidentemente mancano dei posti letto. Io voglio che i soldi che arrivano in Umbria rimangano in Umbria. La voglio fare a Terni perchè Terni mi ha adottato, non avrebbe senso altrove». La sconfitta con l'Albinoleffe non lo preoccupa ma una cosa gli ho dato fastidio: «Ho dato io l'ordine di mandare in tribuna il giocatore che non voleva giocare (Sini, ndr). Quando domenica vengo al campo i calciatori devono giocare, perchè se mi fanno girare le scatole non giocano da nessuna parte». A proposito domenica l'associazione calciatori ha indetto lo sciopero contro la norma sulla rosa a 22: «Una norma senza senso, i giocatori hanno diritto allo sciopero. Sono liberare e liberista. Ma pago anche puntualmente stipendi e contributi e non posso essere penalizzato. Spero che le squadre non scendano in campo e che tutti perdano 0-3 e prendano -1 in classifica. Non sarebbe normale se qualcuno facesse il furbo».

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