AMADEUS

Fiorello prete travolge Sanremo tra Papi e Papeete: «Sarò il Rocco Casalino di Amadeus»

Martedì 4 Febbraio 2020
Fiorello prete travolge Sanremo tra Papi e Papeete: «Sarò il Rocco Casalino di Amadeus»

«Fratelli e sorelle». Fiorello vestito da prete apre il 70mo Festival di Sanremo per annunciare all'Italia televisiva che il festival lo presenta il suo «amico Amadeus». «Io sarò al fianco di Amadeus in questo festival, sarò il suo Rocco Casalino», dice. «C'è bisogno di pace. Scambiatevi un segno di pace. Uno dia dei soldi all'altro», dice 'don' Fiorello percorrendo la platea e dribblando i fan («signora non è il momento giusto per i selfie»). «Non vorrei risultare blasfemo - premette spiegando il singolare outfit - Faccio un appello al Santo Padre: non disdica il canone Rai. Questo è un festival a rischio 15% quindi ci voleva qualcosa di forte. Questo è un abito di scena. L'abito di Don Matteo. Solo questo fa il 30% di share. L'amico mio - aggiunge parlando di Amadeus - ha un talento naturale per mettersi contro tutti. Mia madre mi ha detto: 'attento a quello che dici che sennò finisci come Amedeus'. In effetti si è messo contro tutti. Destra, sinistra, centro. Anzi il centro non c'era e l'hanno creato per lui».

LEGGI ANCHE Sanremo, Diletta Leotta in giallo delude i social: «Una Bianca Guaccero riveduta e corretta»
LEGGI ANCHE Sanremo 2020, Alessandro Gassmann si agita per Leo: «Come se avessi partorito 3 gemelli»

Parla della fuga degli ospiti: «Salmo, Jovanotti, la Bellucci, sono scappati neanche fossero elettori dei cinque stelle. Ci potrebbero essere le sardine che di solito vanno uniti in banchi e invece questi sono divisi, qua invece metà vanno con i Benetton». L'intervento è tutto sull'autoironia scaramantica festivaliera: «Se funziona l'abito, domani mi vesto da Maria de Filippi». Poi invoca Amadeus, intonando il canto del suo nome come fosse l'alleluja. E quando entra Amadeus gli lascia il palco avvertendo: «Al festival si entra Papi e si esce Papeete».

© RIPRODUZIONE RISERVATA