Lazio-Inter, Immobile si rialza per l'amico Inzaghi: sabato sarà al centro dell'attacco

Contro il suo ex allenatore il centravanti ci sarà. L'esito degli esami strumentali ha dato il via libera

Lazio-Inter, Immobile si rialza per l'amico Inzaghi: sabato sarà al centro dell'attacco
di Daniele Magliocchetti
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Martedì 12 Ottobre 2021, 09:10 - Ultimo aggiornamento: 09:12

Dubbi e timori svaniti. Immobile torna con l’Inter. Oggi il bomber della Lazio si aggregherà al gruppo e sabato il centravanti sarà regolarmente al suo posto al centro dell’attacco della Lazio, pronto a sfidare i nerazzurri di Inzaghi. L’esito degli esami strumentali effettuati ieri in Paideia ha dato segnali più che confortanti. La piccola lesione al “muscolo semimembranoso della coscia destra”, un infortunio simile a quello capitato a Dybala qualche settimana fa, non c’è più, tanto che questo pomeriggio, Ciro tornerà ad allenarsi a Formello con i compagni. Un bel sospiro di sollievo per Sarri che potrà preparare il confronto con la corazzata di Inzaghi senza ansie particolari.

Tutto in discesa

Lui, l’attaccante, scalpitava parecchio in questi giorni. Basti pensare che la scorsa settimana ha passato l’intero periodo in palestra, sbuffando non poco. Ogni tanto sbirciava il campo, con la voglia di entrare e correre, ma subito i medici lo riportavano nella saletta interna e in quella della fisioterapia. Sarà monitorato ogni giorno per evitare contrattempi, ma il peggio è passato e, c’è da sottolinearlo, il lavoro dello staff sanitario biancoceleste è stato meticoloso e di pregevole fattura. Non è facile controllare e avere a che fare con uno come Immobile quando è infortunato perché, appena si sente meglio, smania di continuo e, anche se non dovrebbe, chiede sempre di tornare sul terreno di gioco. Qualche timore di non riuscire a rimetterlo in campo per sabato c’era, anche perché fino a venerdì scorso qualche fastidio, il giocatore lo avvertiva, ma nel week-end tutto è stato ribaltato. E chissà che non sia stata la gita con la famiglia a Parigi ad avere avuto un effetto positivo sul centravanti laziale.

Movimento d'orchestra

A Bologna la sua assenza si è fatta sentire parecchio, non tanto per la mancanza del gol, quanto per i continui movimenti che effettua in attacco. Ciro si muove in continuazione, cerca spesso la profondità e, anche senza palla, sta diventando sempre più fondamentale per il gioco di Sarri, soprattutto per i compagni di reparto come Felipe Anderson e Pedro. La sintonia tra questi tre giocatori sta diventando sempre più importante. Con lui si va sempre oltre il 70% delle occasioni in ripartenza. Con il suo recupero, già da oggi, il tecnico potrà riprendere da dove ha lasciato settimane fa e provare alcuni nuovi schemi che ha in mente. Con Immobile, tutta la Lazio si muove in modo diverso, più logico, anche perché a trarne beneficio non sono solo i due esterni, ma pure gli inserimenti di Milinkovic e Luis Alberto. Senza il centravanti è una squadra diversa, ma a prescindere dalle sue realizzazioni che sono comunque decisive.

Tornare re

L’obiettivo di Ciro è tornare a segnare, anche perché non lo fa dal 23 settembre, giorno in cui segnò al novantesimo il rigore del pareggio col Torino. L’Inter, poi, non è una di quelle squadre con cui ha sempre incontrato qualche difficoltà. In campionato, con la maglia della Lazio, ha segnato appena una rete, all’Olimpico il 16 febbraio del 2020. Sabato potrebbe essere il trampolino di lancio per dare di nuovo l’assalto al primato dei gol e vincere per la quarta volta il titolo dei cannonieri. Nessuno italiano ci è mai riuscito. E’ uno dei record che vuole a tutti i costi.

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