Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Juventus, i dubbi di Pogba sulla mancata operazione al menisco e le strategie di mercato a centrocampo

Juve, i dubbi di Pogba sulla mancata operazione al menisco e le strategie di mercato a centrocampo
di Alberto Mauro
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 3 Agosto 2022, 13:50

Dopo 10 giorni di attesa, speculazioni e ipotesi, Paul Pogba ha scelto di non scegliere tra i due tipi di intervento chirurgico per risolvere la lesione al menisco esterno del suo ginocchio destro. Ha preferito puntare sulle terapie conservative, decisamente meno invasive ma con percentuali di successo difficili da prevedere in questo momento. Sparirà dai radar di Allegri per 5 settimane, tra palestra e lavoro differenziato, prima di tornare in campo ad allenarsi coi compagni: circa un mese e mezzo di stop in totale, ma senza garanzie: nel caso in cui il problema al ginocchio dovesse ripresentarsi, allora non ci sarebbe più margini per rimandare l’operazione. In questi casi la scelta è sempre del giocatore e condivisa dal club, ma la Juventus aveva altri piani: operazione per rimuovere la porzione lesionata del menisco immediata a Santa Monica, durante la tournée, e almeno 40 giorni di stop, ma con più garanzie a breve e medio termine.

I tempi di recupero di Pogba

Le incognite - che poi di fatto hanno spinto Pogba a prendere tempo, optando per le terapie conservative - erano legate ai dubbi sull’articolazione che a lungo termine avrebbe potuto presentare problematiche di logoramento, una volta rimossa la porzione di menisco utile per “attutire” colpi e sollecitazioni del ginocchio. Mentre l’ipotesi del menisco suturato (con 4/5 di stop) è stata scartata quasi a priori, anche e soprattutto in vista dei prossimi Mondiali in Qatar. I consulti in USA e a Lione degli ultimi giorni hanno confermato l’intervento chirurgico come opzione preferibile per risolvere definitivamente la lesione al menisco, ma l’ultima decisione in merito è stata quella del Polpo, che è andato avanti per la sua strada. Non risolverà ma proverà a gestire e convivere con la lesione, con la speranza di evitare recidive nei prossimi mesi.

Le trattative della Juve sul mercato

Scongiurato uno stop lunghissimo, la Juve non interverrà con colpi ad effetto per un centrocampo che però ha bisogno di essere rinforzato e continua a puntare forte su Paredes. E’ lui il regista individuato da Allegri per alzare il tiro sulle mezzali di Locatelli e poi lo stesso Pogba, manca solo l'accordo con il Psg, mentre in attacco si valuta un affondo last minute per Kostic, in calo le quotazioni di Morata, resistono Muriel, Depay e Martial mentre si rinnova il duello con il Napoli per Raspadori. E in difesa Rugani si avvicina a titolo definitivo al Galatasaray, per sostituirlo c’è Milenkovic.

© RIPRODUZIONE RISERVATA