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Atalanta-Napoli 2-0, Pasalic più Gosens e Gasperini non smette di volare verso la Champions

Giovedì 2 Luglio 2020 di Pasquale Tina
Rino Gattuso

Gasperini non si ferma più. La sfida tra le squadre più in forma del campionato premia l'Atalanta, che piega 2-0 il Napoli portandosi a +15 sulla formazione di Gattuso. Settima vittoria di fila in serie A per Gasperini, che può sorridere: i suoi si confermano solidi, lucidi e spietati, mentre Insigne e soci possono solo recriminare per la mira difettosa e per gli errori difensivi. Il tecnico dei bergamaschi deve rinunciare a Malinovskyi, squalificato, e schiera davanti a Gollini il terzetto composto da Toloi, Caldara e Djimsiti. Castagne e Gosens spingono sulle fasce, in mediana agiscono De Roon e Freuler con Pasalic e Gomez alle spalle dell'ariete Zapata. Quattro i cambi di Gattuso rispetto alla gara con la Spal.

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Tornano titolari Ospina in porta, Di Lorenzo a destra, Demme in mediana e Politano nel trio d'attacco. Inamovibile la coppia centrale di difesa formata da Maksimovic e Koulibaly, a sinistra c'è Rui, le mezzali Fabian e Zielinski, gli altri attaccanti Mertens e Insigne. Parte meglio il Napoli, che al 15' costruisce la prima palla gol: Fabian crossa per Koulibaly, il colpo di testa del difensore da ottima posizione finisce fuori. L'Atalanta non trova spazi e deve affidarsi ai tiri da lontano. Ci prova Gomez, ma Ospina è attento e devia in corner. Proprio Ospina in un'uscita su punizione del Papu viene colpito da Caldara e Mario Rui e rimedia un profondo taglio al sopracciglio: deve lasciare il campo, al suo posto Meret. Il primo tempo si chiude senza grossi sussulti. Al 36' è lento e centrale il destro di Insigne dopo una percussione di Mertens, qualche minuto più tardi Zapata e Toloi non trovano il guizzo vincente di testa sugli sviluppi di un corner. Nel recupero c'è spazio anche per un colpo di testa di Politano, ben servito da Rui, che si spegne alto. La ripresa si apre col vantaggio nerazzurro. Feroce la pressione degli orobici in pressing, Maksimovic e Di Lorenzo combinano un mezzo pasticcio e Gomez ne approfitta per pennellare un cross perfetto per la testa di Pasalic, bravo a insaccare indisturbato di testa. Pochi minuti dopo arriva il raddoppio. L'azione si sviluppa ancora sulla destra, dove duettano Castagne e Toloi, il tiro sbilenco del brasiliano si trasforma in un assist per Gosens che batte Meret in uscita. Gattuso lancia Milik e Lozano al posto di Mertens e Insigne, il Napoli prova a reagire. Il messicano sfiora subito la rete impegnando Gollini in uscita e poi colpendo fuori di testa in anticipo su Castagne. Ghiotta anche l'occasione non sfruttata da Fabian, liberato da un tacco di Zielinski: fuori il suo destro da ottima posizione. Ci prova pure Koulibaly di testa: fuori bersaglio. Dentro anche Callejon e Lobotka, mentre Gasperini aspetta il più possibile per inserire forze fresche, rivoluzionando tutta la difesa - dentro Palomino, Hateboer e Sutalo - e concedendo spazio pure a Muriel e Tameze. Finisce 2-0 ed è un risultato che, di fatto, blinda la posizione Champions dell'Atalanta, spegnendo definitivamente le speranze azzurre

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Ultimo aggiornamento: 22:18
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