Sassari annienta la Virtus Roma 108-72: i sardi volano in classifica

Sabato 2 Novembre 2019 di Marino Petrelli
Tomas Kyzlink
La Virtus Roma affonda in Sardegna. Al Pala Serradimigni finisce 108-72 con la squadra di Bucchi in partita per dodici minuti, poi uscita completamente sia dal punto di vista mentale che tecnico. Decide il secondo periodo da 32-11 per la Dinamo che tocca anche il +40 sul 95-55, poi scollina a quota 100 già al 33 esimo e comincia la festa. Sei in doppia cifra, partita vinta nettamente al tiro da tre 15/31 (48 per cento) e a rimbalzo, 43 contro 30. Pierre granitico, 19 punti e 10 rimbalzi, Bilan ne mette 16, Spissu e Michele Vitali 25 in due. Per Roma si salva Kyzlink con 23 punti. Jefferson ne fa 13, Dyson, applauditissimo grande ex, appena 8 con 1/10 dal campo.

LA PARTITA

Ancora senza Cusenza e con Rullo al rientro dopo alcune settimane, la Virtus subisce l'avvio della Dinamo che corre e segna, 14-2 al quinto. Roma ha già due falli di Alibegovic e Buford. Kyzlink tiene in piedi da solo i capitolini che riducono 18-14 al settimo. Al primo riposo è 25-24. La parità (27-27) si concretizza dopo un minuto del secondo periodo con un canestro e libero segnato dal solito Kyzlink, già a dodici punti personali. L'attacco della Virtus si ferma di nuovo e Sassari segna canestri di qualità: al 16esimo è 37-28. Roma segna solo due tiri liberi, Michele Vitali, Stefano Gentile e Pierre dilagano da tre punti, padroni di casa avanti 53-33. Al riposo lungo è 57-33 con una tripla di Jerrels allo scadere da nove metri (7/14 da tre di squadra per la Dinamo)

Roma è completamente assente, Sassari vola sul 64-35, poi 70-37 con l'ennesima tripla segnata. La partita è virtualmente chiusa. Dyson segna il primo canestro dal campo appena al 26esimo, Vitali segna il 79-49. Al 30esimo è 88-53. Stefano Gentile, con l'ennesima tripla, trova il 95-55 al 32esimo, Sassari scollina quota 100 un minuto dopo e per Roma è un'agonia. Giusto il tempo per vedere in campo anche Devecchi e Re per sassari e Spinosa per Roma e arrivare allla sirena finale con 108-72 sul tabellone. Roma deve resettare subito e pensare già a Cantù. 

LE ALTRE PARTITE

Domani il resto della settima giornata. La Segafredo Bologna insegue il suo settimo successo consecutivo in campionato, cercando di avvicinare le otto in fila della stagione 1976/77, mentre resta ben saldo il recordo societario di 13 vittorie nel 1997/98. L'altra Bologna, la Fortitudo, attende la Leonessa Brescia che in settimana ha espugnato il campo del Nanterre in Eurocup. A Brindisi bella partita tra la Happy Casa e la Reyer Venezia in ascesa.

Al Forum, la AX Milano vuole proseguire contro Varese la striscia positiva cominciata domenica scorsa al Pala Eur e proseguita con le due vittorie in Eurolega a Berlino e soprattutto in casa contro il Barcellona. Gli avversari non vincono a Milano dal 2013. Tra Pistoia e Trieste (Cavaliero a 5 assist da quota 1000) e Treviso contro Pesaro in palio punti importanti per la salvezza. Cremona e Cantù infine nel posticipo cercano una vittoria per avvicinarsi alle zone alte.  Ultimo aggiornamento: 22:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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