Milano allunga, Venezia passa a Brindisi. Bologna e Sassari risalgono

Lunedì 18 Gennaio 2021 di Marino Petrelli
Milano allunga, Venezia passa a Brindisi. Bologna e Sassari risalgono

Varese rinvia la terza partita consecutiva e ora il focolaio Covid in casa Openjobmatis si fa complicato. Ieri, in una riunione informale dei 15 presidenti della Serie A si sarebbe avanzata l’ipotesi di un cambio in corsa di format qualora la situazione dovesse peggiorare e non ci fosse più spazio a marzo per i recuperi. Classifica “congelata” in base alla percentuale di vittorie e sconfitte al momento dello stop, le prime otto andrebbero direttamente ai play off ridotti. Non si sarebbe parlato di un blocco delle retrocessioni. Nella prima giornata di ritorno, intanto, Milano vince facile contro Reggio Emilia e consolida il primato. Dietro, Brindisi perde in casa contro Venezia, ne approfittano Virtus Bologna e Sassari. nel posticipo Treviso passa a Trento. 

AX Milano - UNA HOTELS REGGIO EMILIA 102-73

Dopo le due vittorie in Eurolega, Milano vuole accelerare anche in campionato. Lo fa vincendo una partita mai in discussione contro Reggio Emilia che fa esordire Sutton (ex Trento e Brindisi) e che da domani avrà a disposizione anche Petteri Koponen, acquisto di lusso per puntare in alto, anche in Fila Europe Cup. L’Olimpia parte forte, 31-18 dopo dieci minuti, poi 64-36 al riposo lungo. Reggio non rientra più, Milano controlla il terzo periodo, 82-58, poi chiude in scioltezza 102-73. Rodriguez domina con 18 punti e 8 assist, Datome e Leday 15 punti a testa, c’è spazio e gloria anche per Biligha, 10 punti, e Moraschini con 9. 

VANOLI CREMONA - ALLIANZ TRIESTE 80-101

Trieste non si ferma più, controlla la Vanoli nei primi due quarti, che i lombardi chiudono avanti 51-47, poi trova il break decisivo nel terzo quarto e chiude con 101 punti segnati. Decide, come detto, il terzo parziale da 12- 29 per gli ospiti sospinti da Doyle (16 punti alla fine). Le triple di Graziulis (alla fine 17 e 5 rimbalzi) nell’ultimo quarto lanciano Trieste sul 74-94 e finisce 80-101. C’è gloria anche per il giovane Arnaldo, classe 2002 nato a Brindisi, che segna cinque punti. 

ACQUA SAN BERNARDO CANTU' - SEGAFREDO Bologna 82-91

La Virtus vince in casa di Cantù dopo 12 anni e resta imbattuta in trasferta in questo campionato. Il finale, 82-91, non rende bene l’idea che Cantù ha tenuto per lunghi tratti il contatto, guidati dall'ex Frank Gaines autore di 24 punti. Al riposo lungo è 38-39. La fuga decisiva è arrivata nella terza frazione, con il parziale da 23-34. Cantù prova a rientrare, ma Bologna chiude la difesa e vince grazie a Teodosic, 17 punti e 12 assist, e Gamble con 25 punti, il suo massimo in carriera, e 6 rimbalzi. Belinelli, solo 6 punti alla fine, Weems 13, Markovic 9 assist. 

HAPPY CASA BRINDISI - UMANA VENEZIA 77-89

Brindisi, galvanizzata dal successo esterno in casa del Darussafaka che le ha regalato la storica qualificazione al secondo turno della Champions League, è tornata a casa con molti acciacchi. Avvio vivace con triple da una parte e dall’altra: Venezia è avanti 9-14 al quinto, poi 14-22 all’ottavo. Al primo riposo è 21-25. Brindisi completa la rimonta, 27-27 al 13esimo, poi sorpassa 29-27. La partita perde di ritmo, Brindisi resta avanti 36-32. Al riposo lungo è 36-34. Venezia rientra in campo con decisione e le triple di Bramos regalano il 41-44, poi 44-52. La Reyer allunga 47-58. Al terzo riposo è 54-67 (parziale da 18-31  e 7/9 da tre). L’ex di turno Clark, arrivato a Venezia in settimana, mette dodici punti in fila, la Reyer allunga 58-75 al 33esimo. Brindisi si riavvicina, 66-78, al 36esimo, Venezia non trema e vince 77-89. Bramos 20 punti e 6/10 da tre, De Nicolao 15, Tonut 14. Per Brindisi, alla terza sconfitta nelle ultime quattro in campionato, 23 di Harrison e 17 di Thompson, ma 19/42 da due e 7/28 da tre (Venezia 16/33). 

BANCO SARDEGNA SASSARI - CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 99-74

E’ l’antipasto del quarto di finale della Coppa Italia che si giocherà a Milano l’11 febbraio. La vince Sassari, alla quinta vittoria consecutiva in campionato. Pesaro, senza Tambone fermato dal Covid e Delfino infortunato, gioca 20 minuti di qualità, 23-19, poi 44-41 al riposo lungo grazie ad un ottimo Drell, già 14 punto per lui. La Dinamo rientra e piazza un 13-5 di parziale che di fatto spezza la partita: al 24esimo è 57-46. Al 30esimo è 72-61. La Dinamo ha percentuali altissime sia da due che da tre (il 57%) e tiene lontano gli ospiti: 84-67 al 35esimo. Finisce 99-74. Bilan (14 punti e 10 rimbalzi) e Burnell (17 punti) dominano su Cain e Zanotti sotto canestro, Bendzius (16 punti e 4/7 da tre) chiudono la partita sul 99-74. 

DOLOMITI TRENTO - DE' LONGHI TREVISO 76-82

Persa la Coppa Italia per una vittoria, entrambe le squadre si tuffano nel girone di ritorno. L’Aquila, uscita con le ossa rotte dalla trasferta di Belgrado in Eurocup (71-43), cerca di tornare al successo in campionato. L’avvio è per l’Aquila, 21-15 al decimo. I trevigiani trovano un secondo quarto da 15-26 e chiudono avanti 36-41, poi volano sul 39-49 al 23esimo. Trento, pur faticando in attacco, riavvicina sul 54-57 al 30esimo. La partita si infiamma, l’Aquila sorpassa, Treviso contro sorpassa, 63-69 con otto punti in fila di Chillo, poi fino al 65-72 al 37esimo. Un super Logan (21 punti) mette in cassaforte la vittoria, tripla e due punti in sottomano per il 76-82 finale. Sokolowski 17 punti e Chillo con 12 danno sostanza a Treviso. Trento, alla quinta sconfitta consecutiva, nonostante i 18 di Williams e i 15 di Morgan.

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