Attori romani alla ribalta del Giffoni Film Festival

Martedì 1 Settembre 2020 di Lucilla Quaglia

Romani sotto i riflettori. Il ciclo masterclass del Giffoni Film Festival, nel salernitano, si chiude in grande alla presenza di Sergio Castellitto, che incontra i ragazzi dopo la visione del film “Fortunata”, in cui ha diretto Jasmine Trinca e Stefano Accorsi.
 

 

Il pluripremiato attore e regista capitolino, in pantaloni scuri su candida camicia e sneakers gialle, ringrazia per l’incontro: “Per un artista – dice infervorandosi – parlare di sé e del proprio lavoro è prezioso. Mi permette di storicizzare la mia vita, vederla a due metri di distanza e, mentre ve la racconto, anch’io rileggo un aneddoto e cresco grazie alle vostre domande”.
Castellitto, attualmente sul set blindatissimo di “Natale in casa Cupiello” (su Rai Uno in autunno), non anticipa nulla del progetto. “In un’epoca in cui crediamo di essere moderni - dice - e a stento siamo contemporanei, leggere i classici è doveroso. Questi miti sono di un’attualità impressionante.

Cosa c’è di più utile della poesia? Durante il periodo di chiusura totale, che mi rifiuto di chiamare lockdown, a chi mi chiedeva consigli su attività da fare consigliavo di leggere una poesia al giorno. Ungaretti, Pascoli, Saba. Insomma quelli che a scuola non sopportavate, riscopriteli. Perché nella poesia, come nel cinema, c’è il naufragio”.

Tra gli attori romani come non notare la giovane Benedetta Porcaroli, in top argento su bermuda neri e tacchi alti. Bellezza essenziale e luminosa, sfoggia uno sguardo spensierato e fresco. “Siete belli, vorrei farvi mille domande su Giffoni – dice l’attrice al pubblico di coetanei - ma basta guardarvi per scoprirne la meraviglia”. Gli orecchini della nonna a illuminare la sua bellezza travolgente, semplice e diretta, in un racconto fatto di emozioni intense e di passione autentica.

Attesissimo Raoul Bova, che però si collega in streaming. Qui presenta in anteprima una clip del film “L'ultima gara”, diretto da lui stesso e Marco Renda. L'attore romano, impegnato nelle riprese della nuova fiction di Canale 5 “Buongiorno mamma”, non può essere presente fisicamente ma non fa mancare il suo calore e la sua vicinanza ai ragazzi. “È un film a cui tengo moltissimo – spiega –perché l'elemento autobiografico è forte”.

E poi c’è Lorenzo Zurzolo, in camicia bianca. Con il pubblico è amore a prima vista. Appare con la spontaneità di chi crede nei sogni così intensamente da trasformarli in realtà. Giovanissimo, a portargli fortuna una pubblicità con Francesco Totti, che per un romanista doc come lui è stato “Il gol più bello della vita”. Audace, spigliato e disinvolto, testardo e caparbio. “Giffoni avrebbe sicuramente influenzato la mia carriera – racconta - vivete un’esperienza bellissima, una dimensione grande e potente”.
 

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