Roma, ecco la ripartenza del turismo: «Nel 2022 fuori dalla crisi». A ottobre camere e hotel riempiti al 100%

Assoturismo: «Sono segnali importanti»

Roma, ecco la ripartenza del turismo: «Nel 2022 fuori dalla crisi»
di Flaminia Savelli
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Martedì 26 Ottobre 2021, 08:28 - Ultimo aggiornamento: 08:30

Avevano puntato sulla lunga coda dell'estate. Centrando la previsione, da settembre gli albergatori romani stanno registrando il tutto esaurito tra camere e prenotazioni. Tanto che, per rilanciare il settore turistico piegato dalla pandemia, in 300 hanno riaperto dopo oltre un anno di inattività, lo scorso mese. E ancora fino alla fine di ottobre le 900 strutture saranno al completo. Perché, anche se le formule dei soggiorni sono cambiate, le presenze ci sono e si fanno sentire sugli incassi. Un'accelerata rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando nel Paese la curva dei contagi stava risalendo svuotando la città: i vacanzieri che avevano già prenotato le vacanze romane, via via avevano cancellato i soggiorni.

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Alla fine il bilancio era stato pesantissimo. Con il 90% in meno di presenze rispetto all'anno precedente, gli alberghi avevano sospeso il servizio di prenotazione. Ma ora gli imprenditori si preparano ad affrontare la prossima fase di risalita fuori dalla crisi.
SOLD OUT
«I numeri sulle presenze in città ci stanno dando ragione anche se il volume degli incassi è indietro rispetto ai mesi precedenti al Covid. Siamo intorno al 50% in meno degli incassi perché all'appello manca una grossa fetta di turismo straniero» dice Daniele Brocchi, direttore Assoturismo Roma e Lazio.

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Si tratta soprattutto di turisti asiatici e russi che non hanno ripreso a viaggiare. Ma intanto, gli imprenditori del turismo incassano il primo risultato positivo: «Abbiamo ricominciato a lavorare dallo scorso giugno - precisa Brocchi - poi il trend è andato crescendo di settimana in settimana per accelerare tra settembre e ottobre. E per le prossime due settimane quindi, avremo le strutture piene con tutte le stanze già prenotate al 100%». I primi segnali si erano registrati con il passaggio della regione in fascia bianca - a giugno - poi ancora, con la campagna vaccinale e i dati estivi incoraggianti sui contagi. Sostenuti dai fondi del la Regione Lazio che ha stanziato 10 milioni di euro per finanziare notti gratis ai turisti. In sostanza, pacchetti viaggio con sconti e agevolazioni per le mete turistiche del Lazio.
FUORI DALLA CRISI
Dopo un trimestre positivo e la lunga coda dell'estiva, ora si avvicina la bassa stagione. «Ci stiamo preparando al periodo di bassa stagione che inizia a novembre - spiega il presidente di Assoturismo - la proiezione è sui dati degli anni passati, precedenti alla pandemia per intenderci. Anche se ci aspettiamo un altro cambio di passo per Natale dove il margine di rientro potrebbe arrivare dalle prenotazioni last - minute. Il settore del turismo infatti sta cambiando pure per Roma. In questi mesi abbiamo registrato tanti turisti europei che hanno approfittato per trascorrere dei fine settimana lunghi, tra il venerdì e la domenica. Pure in questo caso, molto dipenderà dall'andamento della pandemia non tanto in Italia quanto negli altri paesi. Intanto però - conclude Brocchi- incassiamo questi primi buoni risultati in attesa di registrare una elevata presenza di stranieri nel prossimo futuro».

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Per uscire fuori dalla crisi dunque c'è ancora da aspettare. Ma gli imprenditori contano di rientrare a pieno regime entro il 2022. Anche se resta l'incertezza, si preparano ai primi rientri dalla primavera e di replicare i numeri positivi già dal prossimo marzo.

 

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