Turismo Roma, da Trinità dei Monti a via Veneto: la Capitale torna a "parlare americano"

vista su Roma da Trinità dei Monti
di Chiara Rai
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Martedì 21 Settembre 2021, 14:49

Roma centro torna a “parlare americano”. Dopo un’apnea di oltre un anno e mezzo i turisti statunitensi mettono di nuovo piede nella città eterna e fanno tirare un sospiro di sollievo agli albergatori e gestori di locali: in media il 50 per cento delle prenotazioni per matrimoni ed eventi è targato Usa ma nel ventaglio non mancano russi e cinesi. Novità è la new entry “nostrana”: sono aumentati gli italiani che scelgono la Capitale e i roof garden romani per le loro cerimonie, una nuova abitudine nell’era del colpo di coda, si spera, del Covid. Quasi ad equilibrare l’intramontabile scelta delle dimore e ville della Roma antica come scenario per il fatidico “sì”.

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I brindisi, la voglia di trascorrere ore all'aperto, fare vita mondana, ritagliarsi degli spazi da condividere con chi si ama, sono i sentimenti che spingono sempre più persone a prenotare, anche se all'ultimo munito, una cena sui tetti di Roma. Gli americani però si confermano come i primi grandi “amanti” di Roma caput mundi: “C’è una coppia – dice Roberto Wirth, proprietario dello storico Hotel Hassler che domina piazza di Spagna dall’alto di Trinità dei Monti – che in questi giorni è tornata a trovarci per la cinquantaquattresima volta. Tante coppie ritornano ma ci sono sempre più giovani e nuovi affezionati che scelgono di fermarsi da noi e poi vanno in costiera amalfintana, Puglia, Sicilia per poi fare rientro a casa. Le prenotazioni sono cambiate, ci sono molti più last minutes rispetto all’era pre-Covid. È tutto più veloce e meno prevedibile. Possiamo dire che il trend è positivo, tutto ottobre è pieno di prenotazioni ma novembre, ad esempio, è un incognita. Comunque, ciò che è certo è che gli americani sono tornati, sempre più affezionati alle bellezze di Roma”.

A confermare il dato è anche Ag Group, tra i primi gruppi turistici incoming in Italia fondato da Andrea Girolami che opera con l’integrazione di hotel, bistrot, consulenza alberghiera e da lavoro a oltre 250 persone: “Su nove alberghi della nostra catena – dice Alessandro Recupero Cluster Food & Beverage Manager di AG Hotels – attualmente hanno riaperto quattro strutture ma il trend è positivo. Grazie al direttore delle risorse umane Marco Calabrese, stiamo crescendo. Presto apriamo anche un cinque stelle lusso a Firenze”.

Gli ospiti

In questi giorni poi, l’attore, produttore cinematografico e musicista statunitense Johnny Depp è ospite in un hotel nel centro di Roma per presentare "Puffins", la web-serie animata prodotta da Iervolino & Lady Bacardi Entertainment e spin-off del film d'animazione "Arctic - Un'avventura glaciale". Depp, ama Roma e spiccica qualche parola di italiano. Il sex symbol , sarà ospite della XIX edizione di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, dedicata agli esordi, al talento e alle nuove generazioni diretta da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, in programma dal 14 al 24 ottobre all'Auditorium Parco della Musica e, da quest'anno per tutta la durata della manifestazione, anche all'Auditorium della Conciliazione.

E se i turisti ricominciano a soggiornare negli alberghi extra lusso, un sintomo di ripresa c'è anche per via Veneto: "Tornano gli americani e i russi - dice Pietro Lepore, il proprietario dello storico locale Harry's Bar - seppur in misura contenuta e non con gli stessi numeri del 2019, si comincia a vedere una maggiore frequentazione. Speriamo che la prospettiva sia in crescita. Mantenendo alti gli standard qualitativi e il buon nome del made in Italy riusciremo a richiamare tanti turisti. Del resto, la bellezza di Roma è unica nel mondo".   

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