CORONAVIRUS

Coronavirus, Zingaretti positivo: sto bene, sono in isolamento. Controlli sullo staff. La solidarietà della politica

Sabato 7 Marzo 2020
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Coronavirus, Zingaretti positivo: «Sono in isolamento con la mia famiglia»

È ufficiale, il coronavirus è entrato di forza nei palazzi della politica e, dopo tanti amministratori contagiati o in autoisolamento, aggredisce anche il governatore del Lazio e segretario del Pd, Nicola Zingaretti. Non sono bastati i suoi stessi appelli, ripetuti all'infinito, ad osservare le regole di precauzione necessarie in tempo di coronavirus: nel suo doppio ruolo di presidente di Regione e di leader di partito di maggioranza, in questo periodo di emergenza ha incontrato tante e troppe persone per ruolo a contatto stretto con il virus

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Ora l'allarme è altissimo. E non solo per i suoi più stretti collaboratori, sottoposti come da protocollo, ai controlli del caso. In queste ore di frenetici contatti tra forze politiche, governo, governatori e parti sociali per mettere a punto le misure per affrontare le emergenze i contatti del segretario dem sono stati moltissimi e per questa via arrivati anche a palazzo Chigi. In ambienti di governo escludono al momento che siano stati avviati controlli anche sui componenti dell'esecutivo ma di certo l'indagine epidemiologica che scatta in caso di contagio dovrà risalire e ricercare tutti i contatti ravvicinati e prolungati con il segretario dem che, nel caso dovessero mostrare sintomi verranno sottoposti al test.

«Sanificati» inoltre tutti i luoghi in cui la presenza di Zingaretti è stata più assidua a partire dal suo ufficio nella sede regionale a Roma, in via Cristoforo Colombo, fino alla sede del Pd al Nazareno.

La precauzione ha già consigliato molti a procedere con l'autoisolamento. L'ha fatto il «vice» del segretario, Andrea Orlando: «pur non presentando al momento alcuna sintomatologia, ho deciso di seguire il consiglio dei sanitari di stare in isolamento fiduciario domiciliare» annuncia spiegando tuttavia che «le attività continuano, il lavoro continua, gli impegni vengono portati avanti». Ma anche Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, si è messo in isolamento visto che in una riunione a palazzo Chigi i due presidenti di regione erano seduti accanto. E anche il sindaco di Firenze, Dario Nardella, fa altrettanto: «Non ho sintomi e sto bene, ma visto che ho incontrato di recente Nicola Zingaretti per precauzione resto anche io a casa due settimane. Lavoro da qui».

Monitorare palazzo Chigi è il consiglio che arriva anche dal deputato di FdI Federico Mollicone, che suggerisce di «non sottovalutare» la notizia e consiglia allo stesso premier Conte di fare il tampone: «I contatti con il governo sono stati sicuramente frequenti e in luoghi chiusi. Zingaretti è stato anche impegnato col ministro Gualtieri per la campagna elettorale» nota.

Non si dice, invece, preoccupato Bruno Vespa che ha intervistato il segretario dem lo scorso giovedì a Porta a Porta. «Essendo l'unico ad aver contattato Nicola Zingaretti scrivendogli 'in bocca al lupo' invece di terrorizzarsi, posso dire che il suo portavoce mi ha chiamato per dirmi che vanno monitorate solo le persone che nelle ultime 48 ore sono state a 30 centimetri da lui per almeno mezz'ora..» spiega su Dagospia. Poco più di una settimana fa, inoltre, il segretario Pd era stato a Milano per partecipare a un aperitivo sui Navigli con i giovani del suo partito.

Intanto mentre la solidarietà nei confronti Zingaretti non mostra colore politico, con attestati di vicinanza che arrivano da tutti i leader delle forze politiche sia della maggioranza che dell'opposizione, nonostante sui social qualcuno abbia approfittato del video-post che Zingaretti ha usato per annunciare la sua positività al virus per lanciare insulti. Nel video in ogni caso il leader del Pd appare tranquillo e rassicurante, un atteggiamento che gli è valso il plauso da molti anche tra gli avversari politici: «è arrivato: anche io ho il coronavirus» annuncia dal web dove aggiunge: «Niente panico, combattiamo,darò il buon esempio, seguirò alla lettera le disposizioni della scienza, lavorando da casa. E combatto».

Ma nei «palazzi» della politica, invece, l'allarme è altissimo. Camera e Senato hanno già varato una serie di norme stringenti: termo scanner per la rilevazione della temperatura agli ingressi, stop alle visite guidate, porte chiuse per gli esterni e soprattutto riduzione dell'attività parlamentare. La Camera, ad esempio, si riunirà un'unica giornata a settimana, il mercoledì per esaminare, in Aula e Commissioni, solo i provvedimenti urgenti, mentre anche il Senato ha attuato una stretta sui lavori.

 


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Il 27 febbraio era a Milano per l'aperitivo solidale. L'annuncio con cui Nicola Zingaretti ha reso nota la sua positività al coronavirus arriva a poco più di una settimana da una visita del segretario Pd a Milano. Giovedì 27 febbraio è infatti stato nel capoluogo lombardo per partecipare a un aperitivo sui Navigli con i giovani del suo partito, proprio nella prima serata in cui per i locali era caduto il divieto, durato qualche giorno, di restare aperti oltre le 18.

Dopo aver risposto per circa un quarto d'ora alle domande dei cronisti, Zingaretti ha preso un aperitivo assieme a una ventina di persone, fra giovani del Pd, volontari, alcuni consiglieri comunali, che hanno posato abbracciati al segretario in una foto postata sui social, e un consigliere regionale. Poi il governatore del Lazio si è trasferito a Bollate, per una cena in pizzeria con un'ottantina di persone, e l'indomani è tornato a Roma. Nessuna di loro, a quanto si apprende, finora ha avuto sintomi e nemmeno i partecipanti all'aperitivo con Zingaretti.

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La solidarietà
Immediata è arrivata la solidarietà a Zingaretti da ogni parte politica. Trai primi a intervenire, la sindaca Virginia Raggi
: «Esprimo la mia solidarietà al presidente Zingaretti. Gli auguro pronta guarigione. In questa fase delicata, la sinergia istituzionale con la Regione Lazio è assoluta. Fare squadra è fondamentale».

Il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni su Twitter ha scritto: «Forza Nicola Zingaretti! Più che mai decisi e uniti nel contrasto al Covid 19».

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà«La sfida che stiamo affrontando è complessa ma Governo e Istituzioni la stanno fronteggiando con tutti gli strumenti possibili e ne usciremo vincitori. Sono certo che nzingaretti continuerà a dare il suo contributo anche se per qualche tempo sarà costretto a casa».

Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri​: «Forza Nicola! Tutti insieme ce la faremo. Uniti sconfiggeremo il Covid19».

Il ministro delle Pari Opportunità e Famiglia, Elena Bonetti: «Forza Nicola Zingaretti, vinceremo questa sfida. Insieme l'Italia ce la può fare».

Lucia Azzolina, ministro dell'Istruzione: «Auguri a Nicola Zingaretti per una pronta guarigione. E un rinnovato grazie a tutto il personale sanitario che in questi giorni sta lavorando per arginare il coronavirus». 

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio«Auguro una pronta guarigione a Nicola Zingaretti. Contento che Nicola abbia rassicurato tutti personalmente con un video. In questa fase, nonostante le difficoltà, è fondamentale restare uniti».

Su Twitter arriva anche il messaggio di Matteo Salvini, anche lui sotto controllo dopo che è risultato positivo un poliziotto della sua scorta«Al segretario del PD Nicola # Zingaretti, positivo al virus, il mio augurio di una pronta guarigione. Non è normale fare polemica quando c'è di mezzo la salute!». E Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia: «In bocca al lupo a Nicola Zingaretti! Forza!».
 

Ultimo aggiornamento: 8 Marzo, 12:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA