CORONAVIRUS

Coronavirus, il decreto: "chiuse" Lombardia e 14 province fino al 3 aprile. Il testo. Bar aperti fino alle 18, niente cerimonie

Sabato 7 Marzo 2020
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Coronavirus, diretta. In Italia 5.883 casi, 1145 in più di ieri, 233 morti e 589 guariti. Borrelli: «Lombardia in sofferenza»

Per l'emergenza legata al coronavirus resteranno chiuse, ovvero zone a mobilità ridotta,  la Lombardia e 14 province di Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Marche. È quanto il Dpcm (Decreto del presidente del Consiglio dei ministri) firmato nella notte dal premier Cointe. 

In pratica, si vietano l'ingresso e l'uscita dalla Lombardia e dalle seguenti 14 province: Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola. Nelle zone interessate dal nuovo Dpcm, basterà avere la febbre sopra i 37 gradi per dover restare a casa e limitare al massimo i contatti.
 

«Vincolo di evitare ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, anche all'interno dei territori. Ci si muoverà solo per comprovate ragioni lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute. Fermo restando che è consentito il rientro presso il proprio domicilio o residenza per chi ne avesse necessità»

Il documento prevede che «l'apertura dei luoghi di culto è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri».

Prevede poi la sospensione di «tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d'esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati».
 

Limiti alle aperture di bar e ristoranti in tutta Italia: si potranno svolgere le attività «con obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro». Prevista «sanzioni» per chi non rispetta le nuove regole.

Contingentare gli accessi a negozi, mercati, fiere per evitare «assembramenti di persone». È una delle raccomandazioni previste nella bozza del nuovo Dpcm, ancora suscettibile di modifiche, con le regole per fronteggiare il Coronavirus che raccomanda «fortemente» ai gestori di «esercizi commerciali diversi da» bar e ristoranti, «all'aperto e al chiuso» di garantire «misure organizzative tali da consentire» l'accesso «con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza» di almeno un metro tra i visitatori.

In Lombardia e 14 province di Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche le scuole di ogni ordine e grado e le università sono chiuse fino al 3 aprile.

IL DECRETO DEL GOVERNO
 



 

I dati. Sono 5.883 i malati per coronavirus in Italia, con un incremento di 1.145 persone rispetto a ieri, e 233 i morti, 36 in più. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli nella conferenza stampa alla Protezione Civile. Sono 589 le persone guarite dal coronavirus in Italia, 66 in più di ieri. Sono invece 2.651 i ricoverati, 567 i malati ricoverati in terapia intensiva per coronavirus, 105 in più rispetto a ieri.

Situazione al 7 marzo ore 17

Iss: basta atteggiamenti superficiali. «Sottolineo ancora una volta l'importanza di mettere in pratica tutte le misure, le raccomandazioni» di prevenzione del coronavirus. «Voglio evidenziare l'importanza di adottare questo tipo di atteggiamenti e sottolineare la responsabilità» che ognuno di noi ha nel rispettare «le raccomandazioni, che sono ormai un refrain che da giorni ripetiamo, perché abbiamo evidenze di atteggiamenti superficiali, non consapevoli del rischio che si corre e si fa correre nel violarli». Ad evidenziarlo il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, in conferenza stampa alla Protezione civile sull'emergenza coronavirus.

Un'altra criticità è la «sofferenza degli ospedali della Lombardia», con l'ipotesi di trasferire i malati in altre Regioni, ha spiegato Borrelli. Intanto Sul nuovo dpcm sul coronavirus «in giornata stanno lavorando alacremente, acquisendo il consenso delle regioni, per avere il provvedimento già in giornata». Così Silvio Brusaferro dell'Iss in conferenza stampa alla Protezione civile.

Lombardia, 524 dimessi. Sono 524 le persone dimesse dopo essere state curate per coronavirus negli ospedali lombardi, 75 in più di ieri. Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in una diretta su Facebook. 

I dati del Veneto. Salgono anche stasera i casi di persone risultate positive al Coronavirus in Veneto: sono 598, con un incremento di 55 unità rispetto a stamane. Il dato emerge dall'ultimo report della Regione Veneto. Cresce anche il conteggio dei deceduti: sono 15 (+2). Il maggior incremento di casi si è riscontrato nelle ultime ore tra i residenti a Venezia, +19, Treviso (+14) e Verona (+8) . Le persone ricoverate salgono a 188 (+24), quelle in terapia intensiva a 46 (+5).

I dati della Liguria. Sono sei i morti con positività al coronavirus e 46 i casi positivi in Liguria. Gli ospedalizzati sono 32, di cui sei in terapia intensiva, nove più di ieri e uno in più in terapia intensiva. Sono 14 i pazienti domiciliati, 3 più di ieri nella Asl4, quella del Tigullio e del Golfo Paradiso in provincia di Genova. Le persone in sorveglianza attiva sono 573. I dati sono forniti da Regione Liguria in collaborazione con Alisa, l'Agenzia ligure per la sanità. I pazienti ospedalizzati si trovano 6 nella Asl dell'Imperiese; 9 (di cui uno in terapia intensiva) nella Asl del Savonese; 10 all'ospedale San martino di Genova di cui 5 in malattie infettive e 5 in terapia intensiva; 2 all'ospedale genovese Galliera; 5 nella Asl Spezzina Le persone in sorveglianza attiva sono 573: nell'Imperiese 126, nel Savonese 277, in provincia di Genova 107 (67 in Asl3 e 40 in Asl4).

Il bilancio della Puglia. I casi accertati da infezione legata a coronavirus in Puglia salgono a 26, due in più rispetto a ieri (nel Foggiano e nel Leccese), mentre i decessi salgono a tre. La provincia di Foggia è la più colpita con tutte le tre vittime e altri otto contagiati, segue Lecce con sei, Bari quattro, Taranto 3 e Bat 2. L'ultimo decesso è quello avvenuto nell'ospedale di Cerignola, un uomo di 78 anni è morto nel reparto di Malattie infettive. Ô stata confermata anche la positività di un paziente ricoverato nell'ospedale di Putignano. Un'ambulanza dedicata, stamattina alle 12, ha trasferito il paziente nell'Unità Operativa di Malattie infettive del Policlinico di Bari. Le condizioni dell'uomo sono giudicate buone dai sanitari. La direzione medica dell'ospedale e il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Bari immediatamente dopo l'esito del tampone hanno disposto, come da protocollo regionale, la sanificazione degli ambienti ospedalieri interessati, a partire dalla degenza, una camera singola. «La situazione - fa sapere il governatore Michele Emiliano - è sotto controllo, sono state contemporaneamente avviate le verifiche sanitarie su tutti i contatti stretti, ossia il personale - in numero limitato - che è stato in contatto ravvicinato con il paziente durante la permanenza in ospedale e che, attenendosi strettamente ai protocolli, ha indossato i dispositivi di protezione individuale già all'insorgere dei primi sospetti diagnostici. La direzione medica ha disposto la sospensione temporanea delle attività di ricovero ordinario e ambulatoriali. 

Tommasi: fermiamo la Serie A. «Fermiamo il campionato!!! Serve altro? Stop football!!». È il tweet, a corredo di una fotonotizia sulla «chiusura della Lombardia per coronavirus», pubblicato sull'account ufficiale di Damiano Tommasi, presidente dell'Assocalciatori. Gli ultimi provvedimenti del governo nazionale per fronteggiare l'emergenza sanitaria hanno stimolato l'intervento del leader del sindacato dei calciatori.

Italiana in isolamento a Buenos Aires. Una cittadina italiana, arrivata da Roma in Argentina l'1 marzo con un aereo su cui si trovava il primo paziente argentino risultato positivo al coronavirus, è in isolamento cautelare di 14 giorni a Buenos Aires. Il caso, segnalato dai media locali, è stato confermato dal consolato generale d'Italia. L'ANSA ha appreso che dallo scorso mercoledì le autorità argentine hanno disposto misure di auto quarantena a carico dei passeggeri che hanno viaggiato in business class da Roma in prossimità del primo paziente risultato positivo al Covid-19. Tali misure «hanno coinvolto tra gli altri una funzionaria del Polo romano dell'Onu di cittadinanza italiana». Su segnalazione delle autorità sanitarie, il consolato generale d'Italia «ha provveduto a rintracciare la connazionale, che non presenta sintomi, fornendo l'assistenza per aderire al dispositivo di isolamento cautelare disposto dal ministero della Sanità».

Due dimessi ad Ancona. Sono stati dimessi dall'ospedale di Torrette ad Ancona i primi due pazienti affetti da coronavirus. Lo annuncia il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli: «Entrambi hanno superato la fase acuta della malattia e presentano condizioni cliniche e psicologiche perfettamente compatibili la prosecuzione della convalescenza in ambito domiciliare. Sia i pazienti che i familiari sono stati adeguatamente istruiti sui comportamenti di sicurezza da adottare. Da questo momento in poi i pazienti saranno monitorati dai servizi territoriali competenti». «In entrambi i casi - spiega il prof. Marcello Tavio, direttore della struttura complessa di malattie infettive Ospedali Riuniti di Ancona e presidente della Società Scientifica italiana malattie infettive - non c'è stato bisogno di terapia di supporto degli organi vitali, ma di sola terapia medica e monitoraggio; a conferma del fatto che i soggetti senza comorbosità presentano un andamento molto più lineare e favorevole rispetto a soggetti anziani e/o defedati».

Maldive, contagiati due impiegati di resort. Primi due casi di coronavirus alle Maldive, dove due impiegati di un resort turistico, il Kuredu Island, sono risultati positivi al test. Lo riporta la Reuters sul suo sito citando un funzionario del ministero della Salute. Sembra che i due siano stati contagiati da un turista italiano che è risultato positivo al coronavirus una volta rientrato in Italia. Entrambi presentano sintomi ma sono in condizioni stabili. Sono stati portati in un centro per la quarantena fuori da Malè. Dalla mezzanotte di oggi, come annunciato ieri, le Maldive hanno annunciato il divieto di ingresso per i viaggiatori provenienti dall'Italia.

Coronavirus, le Maldive chiudono le porte a chi proviene dall'Italia

Trentino Alto Adige, 203 persone in isolamento domestico. Ad oggi alle ore 15, in Alto Adige, si trovano in isolamento domestico 203 persone e sono stati effettuati 173 test, 36 test solo nella giornata di venerdì e altri 43 oggi. Fino al 24 febbraio, data in cui il primo paziente è risultato positivo, erano stati effettuati 15 test. Il numero di test è dunque in forte crescita (dal 24 al 29 febbraio 52 test; dal primo al 5 marzo 70). Sono in corso a cura dell'Azienda sanitaria controlli serrati e test ambientali per prevenire e contenere la diffusione del Coronavirus Covid-19. Concretamente ciò significa che le persone che hanno avuto contatti stretti - o anche solo ipoteticamente stretti - con uno dei pazienti risultati positivi negli ultimi giorni vengono attivamente contattate dai servizi di igiene. I casi sospetti sono posti in isolamento domestico e chiamati due volte al giorno per capire se nel frattempo si sono evidenziati sintomi di infezione. Anche in caso di sintomi lievi i casi sospetti sono stati sottoposti al test di controllo.

Boom contagio in Emilia, superati i mille casi. Supera quota mille - arriva a 1.010 - il numero dei casi positivi di Coronavirus in Emilia-Romagna. Passano da 3.136 a 3.604 i campioni refertati. I casi positivi, spiega la Regione, presentano per la maggior parte un quadro clinico non grave, con sintomi modesti o assenti: 409 sono a casa, in isolamento, mentre 64 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva (12 in più rispetto a ieri). Aumentano, da 17 a 25, il numero delle guarigioni. Aumenta il numero dei morti: da 37 a 48. Di questi, sei sono cittadini lombardi.

Prima vittima in Friuli Venezia Giulia. La donna di 87 anni ospite di una struttura comunale per anziani di Trieste ricoverata d'urgenza al Pronto soccorso di Cattinara è deceduta questa mattina. La paziente è risultata positiva al tampone per COVID-19 (Coronavirus) durante un approfondimento diagnostico che si è reso necessario. Lo rende noto la Regione per voce del vicegovernatore con delega alla Salute del FriuliVenezia Giulia, Riccardo Riccardi. Il personale dell'azienda sanitaria, pur adottando tutte le forme precauzionali con i dispositivi di protezione individuale come previsti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sia durante il soccorso, il ricovero in ospedale, ha messo in isolamento domiciliare in forma precauzionale 15 operatori sanitari che sono venuti a contatto con la signora. Il dipartimento di prevenzione si è tempestivamente attivato per la sorveglianza sanitaria degli ospiti della casa di riposo. 
 

Italiani bloccati in India: "Noi restiamo qui" I 14 italiani, di una comitiva di 23, bloccati in India perché positivi al Coronavirus, trascorreranno il periodo di isolamento a Delhi. «Noi stiamo bene e vista la situazione molto critica in Italia - spiega all'ANSA uno di loro, Stefano Tavarella - abbiamo deciso di non fare pressioni sul Governo per un ritorno anticipato. Staremo qui a finire la quarantena dove stiamo sicuramente meglio che in un ospedale militare in Italia». Sette altri italiani, negativi, sono già tornati nel nostro Paese mentre resta in ospedale il medico di Codogno che ha mostrato i sintomi del virus ed è stato ricoverato a Jaipur, dove si trova anche la moglie, positiva ma asintomatica. L'uomo, riferisce la consorte, sta migliorando.

Gallera: lombardi, state a casa. «Sono giornate bellissime, i lombardi sono gente dinamica che ama vivere e socializzare. Ma in questo momento vi è la necessità che ognuno adotti stili di vita consapevoli. Bisogna stare a casa, bisogna evitare gli assembramenti, bisogna attuare il distanziamento sociale. È fondamentale se vogliamo sconfiggere il coronavirus e questa infezione che si sta propagando in tutta la regione». È l'appello ai cittadini lanciato su Facebook dall'assessore al Welfare Giulio Gallera. 

Otto nuovi casi di contagio da coronavirus sono stati registrati in Umbria e secondo i dati diffusi dalla Regione sono complessivamente 24 le persone positive al Covid-19. I nuovi pazienti interessati sono in isolamento nelle loro abitazioni seguiti dai medici delle Usl Umbria 1 e 2. Attualmente dei 24 soggetti positivi restano ricoverati in quattro, due in terapia intensiva all'ospedale di Perugia, uno nel reparto di malattie infettive del nosocomio di Terni e un altro in quello di Perugia. Le persone in osservazione sono 348, sempre in base ai dati della Regione. Sono in «buona salute», ma sotto controllo medico perché venute a contatto con soggetti risultati positivi al virus. Di questi, 258 sono nella provincia di Perugia e 90 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 24 del 6 marzo, sono stati eseguiti 134 tamponi.

Di Maio: "Ci ricorderemo di chi ci ha discriminato". «Ci sono navi da crociera che vengono indirizzate verso altri porti solo perché hanno italiani a bordo e nostri connazionali a cui non viene permesso di accedere a determinati servizi da parte di privati, solo perché italiani. L'Italia uscirà da questa crisi, perché gli italiani sono un grande popolo. E oltre ad avere una grande forza di volontà, avremo buona memoria di chi ci è stato vicino. Ci ricorderemo di chi in questa fase è stato amico degli italiani». Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Il ministro: «Situazione resta seria».  «Stiamo lavorando giorno e notte, la situazione resta seria e non può essere assolutamente sottovalutata». Così il ministro della Salute Roberto Speranza a margine dei lavori del Comitato tecnico scientifico alla Protezione civile a Roma. «Ieri c'è stata una risposta molto forte dallo Stato, un investimento mai visto prima per portare personale nei nostri presidi sanitari - ha detto -: medici, infermieri, tecnici, persone che ogni giorno stanno facendo un lavoro straordinario, avranno nuove energie che potranno dargli una mano. Lo Stato c'è».

Due nuove vittime nelle Marche. Il Gores, l'organismo della Regione Marche che sta seguendo l'evoluzione del contagio, ha trasmesso un nuovo aggiornamento della situazione Coronavirus nelle Marche: sono 200 i casi positivi registrati dalla Sod Virologia di Torrette fino a questo momento e si registrano due nuovi decessi: uno a Marche Nord (un uomo settantottenne con pluripatologie) e uno all'ospedale regionale di Torrette (un uomo di 59 anni con pluripatologie pregresse). 

Angelus solo in streaming. «Relativamente agli eventi dei prossimi giorni, la preghiera dell'Angelus del Santo Padre di domenica 8 marzo avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli». Lo comunica la Sala stampa della Santa Sede. «L'Udienza Generale di mercoledì 11 marzo avverrà secondo le medesime modalità», aggiunge. Alcuni hotel del centro, per combattere la crisi, hanno messo termo scanner e presìdi medici per tutelare la clientela. 

Coronavirus, Angelus di Papa Francesco e udienza del mercoledì solo via streaming

Primo decesso in Friuli Venezia Giulia. La donna di 87 anni ospite di una struttura comunale per anziani di Trieste, ricoverata d'urgenza al Pronto soccorso dell'ospedale di Cattinara (Trieste), è deceduta questa mattina. La paziente è risultata positiva al tampone per Covid-19 (Coronavirus) durante un approfondimento diagnostico resosi necessario. A renderlo noto è la Regione Fvg per voce del vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, dalla sede della Protezione civile regionale di Palmanova (Udine) dove sta seguendo da stamattina l'evolversi della situazione legata all'emergenza Coronavirus in regione. 

Si tratta del primo decesso collegato al Coronavirus in Friuli Venezia Giulia. Il personale dell'azienda sanitaria, pur adottando tutte le forme precauzionali con i dispositivi di protezione individuale come previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sia durante il soccorso che il ricovero in ospedale, ha messo in isolamento domiciliare in forma precauzionale 15 operatori sanitari che sono venuti a contatto con la paziente. «Il Dipartimento di prevenzione - fa sapere ancora la Regione Fvg - si è tempestivamente attivato per la sorveglianza sanitaria degli ospiti della Casa di riposo».

Positivo anche il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti. «Anche io ho il coronavirus». L'annuncio di Nicola Zingaretti arriva con un video su facebook in cui il governatore del Lazio spiega di essere risultato positivo al tampone. «E' arrivato - dice Zingaretti - Sarò seguito secondo tutti i protocolli. Sto bene e quindi è stato scelto l'isolamento domiciliare per me e per la mia famiglia. Continuerò a seguire da casa quello che potrò. La Asl sta contattando le persone che sono state più vicine a me per le verifiche del caso. Ho informato il vicepresidente Teodori della giunta regionale per portare avanti il lavoro».

Malta conferma il primo caso di coronavirus: si tratta di una dodicenne italiana che si trova già in quarantena auto-imposta. Lo ha annunciato il ministro della Salute maltese Chris Fearne, citato dal Times of Malta. La ragazza e la famiglia vivono a Malta, ed erano rientrati martedì da una vacanza in Trentino passando per Roma. La ragazza ha iniziato a sentirsi male giovedì e, anche prima di aver contattato il medico, lei e la famiglia si erano messi in quarantena. «I loro contatti con altre persone sono stati minimi», ha detto Fearne.

Coronavirus, l'anestesista pugliese conquista il cuore del web: «Amatevi, abbiamo bisogno di tutti voi» Video

Si estende il contagio da Coronavirus in Sicilia. Altri due casi positivi si registrano nel messinese. Si tratta di un vigile del fuoco di Sant'Agata di Militello e di un anziano. Il primo è stato trasferito al reparto di Malattie infettive dell'ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto. In servizio a  Roma il pompiere sarebbe rientrato nei giorni scorsi a Sant'Agata di Militello. Il pensionato, invece, è attualmente  in isolamento nella propria abitazione a Messina. I tamponi saranno inviati nelle prossime ore allo Spallanzani di Roma. 

Ieri il primo caso anche nell'Agrigentino: un medico in servizio all'ospedale 'Giovanni Paolo IÌ di Sciacca, avrebbe contratto il virus nella zona del Bergamasco, dove si era recata recentemente. «E un caso isolato - ha spiegato il sindaco Francesca Valenti, riunendo nel tardo pomeriggio il Centro operativo comunale - il contagio non è avvenuto a  Sciacca ma in un'altra città siciliana.

L'autorità sanitaria ha subito attivato tutti i protocolli sanitari previsti».   Secondo il bollettino diffuso ieri dalla Presidenza della Regione siciliana dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno effettuato 547 tamponi, di cui 511 negativi e 12 in attesa dei risultati. Ventiquattro fino a ieri i tamponi trasmessi all'Istituto superiore di sanità 24 campioni, di cui sette già validati da Roma (tre a Palermo e quattro a Catania).

Anziana in casa di riposo contagiata a Trieste. Il Comune di Trieste - Dipartimento Servizi e Politiche Sociali rende noto che una signora di 87 anni, ospite della struttura comunale per anziani «Casa Serena», è risultata positiva al COVID-19 («Coronavirus»). L'accertamento è stato effettuato all'Ospedale di Cattinara dove l'anziana, già ricoverata per un'altra patologia, era stata sottoposta a un tampone di routine. A «Casa Serena» sono state disposte e sono in corso tutte le opportune misure di profilassi e controllo sugli ospiti e sul personale della struttura. L'Amministrazione Comunale sta già informando i parenti degli ospiti.

Coronavirus in Friuli Venezia Giulia, i casi salgono a 30. Prima paziente ricoverata in terapia intensiva

In Veneto medici non positivi possono rinetrare. È stata accolta dal Governo la norma proposta ieri dal governatore Luca Zaia che consente ai medici posti in sorveglianza, ma non positivi al Covid-19, di rientrare al lavoro. Lo rende noto la Regione Veneto, illustrando le disposizioni dell'art.11 del nuovo decreto. Si spiega che la norma sull'isolamento «non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza», aggiungendo che questi «sospendono l'attività nel caso di sintomatoloogia respiratoria o esito positivo al Covid-19».

Coronavirus Veneto, 13 morti: nuova vittima a Padova, 543 contagiati

Salgono anche oggi i casi di persone positive al Coronavirus in Veneto, giunte a 543. Sono stati 32 i nuovi casi registrati da ieri sera. Lo spiega l'ultimo report della Regione Veneto. Rispetto a ieri sale anche il conteggio dei deceduti: sono 13, a seguito del decesso di un altro paziente a Padova. Il maggior incremento si è riscontrato tra i residenti a Padova (+14), seguita da Vicenza (+7) e Venezia (+4). Le persone ricoverate salgono a 164 (+9), quelle in terapia intensiva a 41 (+2).

Un carabiniere del comando provinciale di Palermo è risultato positivo al coronavirus. Lo confermano fonti del comando provinciale. Il militare, di ritorno da una settimana bianca in Trentino, con scalo aereo a Verona, si è sentito male e si è rivolto ai sanitari che lo hanno sottoposto al test risultato positivo. È ora ricoverato in terapia intensiva all'ospedale Civico di Palermo. Il comando provinciale in queste ore sottoposto alla sanificazione e sono stati messi in quarantena tutti coloro che sono venuti a contatto con il carabiniere da quando è tornato a Palermo.

Per tutte le fasce d'età il tasso di letalità da Covid-19 in Italia è inferiore a quello che si registra attualmente in Cina. Lo rileva un confronto fra i dati cinesi e quelli italiani prodotti dall'Istituto Superiore di Sanità, secondo cui anche la letalità generale attuale nel nostro paese è inferiore a quello che si aveva in Cina nella prima fase dell'epidemia.

La procura di Bari indaga per procurato allarme, l'inchiesta è su fake news diffuse su social e sito. Positivi al coronavirus la prefetto di Bergamo e quello di Matera. Può sbarcare l'equipaggio della nave ancorata nel porto di Napoli, l'isolamento scattato solo per nove marittimi entrati in contatto con un marinaio tunisino risultato positivo al Coronavirus.

Due casi positivi alle Molinette di Torino e uno all'ospedale di Bologna. Primo contagio in Vaticano. L'angelus del Papa potrebbe essere solo in video. Il rugby sospende tutti i campionati, rinviate la Milano-Sanremo e la Tirreno- Adriatico, annullato il Giro di Sicilia di ciclismo Coronavirus: cancellate le finali di cdm sci a Cortina.

Piazza Affari chiude in profondo rosso. Il Ftse Mib lascia sul terreno il 3,5% a 20.799 punti. In due settimane brucia 95 miliardi. Crolla l'Europa, in 2 settimane in fumo 1.300 miliardi. Wall Street apre in calo e poi peggiora. 'L'economia italiana è probabilmente in recessionè secondo Moody's che prevede una contrazione del Pil nel primo trimestre, e tagliando - nello scenario di base dell'evoluzione del coronavirus - a -0,5% la stima di crescita per il 2020, dal precedente +0,5%. Nello scenario peggiore, la stima arriva a -0,7%. Per l'Agenzia di rating salgono i rischi di recessione globale.

Allerta anche in Europa Si allarga il contagio anche in Europa. La Francia chiude un centinaio di scuole nell'est del Paese, dopo il boom di contagi: 81 in 48 ore. Sale ad almeno 33 persone contagiate il bilancio del coronavirus a New York. Lo ha reso noto il governatore dello stato Andrew Cuomo, sottolineando come ci siano 10 casi accertati in più rispetto a ieri. Cinque delle persone infettate sono in ospedale e le loro condizioni migliorano, ha detto Cuomo, spiegando come almeno 4.000 persone nell'intero stato sono in «quarantena precauzionale».

Nuovi contagi in Croazia e Slovenia. In Slovenia è salito a otto il numero dei contagiati da coronavirus, dopo l'accertamento di un ultimo caso a Metlika, località vicina al confine con la Croazia. Come riferiscono i media, si tratta di un medico del locale ospedale che nei giorni scorsi è stato in Italia. Si cerca ora di individuare le persone venute in contatto con lui. Un nuovo caso di contagio da coronavirus si è registrato in Croazia, con il totale che sale a 12. Le autorità sanitarie, citate dai media, hanno detto che si tratta di una persona venuta in contatto con altri contagiati a Varazdin, nel nord del Paese.

L'Islanda ha dichiarato lo stato d'emergenza dopo che un 50enne e una 60enne si sono ammalati a causa della diffusione del coronavirus. Sono i primi casi che non hanno alcun legame con viaggi all'estero. Il sito Iceland Monitor riferisce dell'annuncio arrivato ieri dal Dipartimento della protezione civile e per la gestione delle emergenze, quando sono stati confermati sei casi di Covid-19. L'Islanda segnala 43 casi in totale, per la maggior parte legati a viaggi in Italia e Austria. Lo stato d'emergenza, hanno sottolineato le autorità, implicherà l'applicazione di regole più rigorose in materia di prevenzione, ma non avrà forti ripercussioni per la popolazione.

Il bilancio in Francia. Sono aumentati nelle ultime 24 ore a 949 i contagi da coronavirus in Francia, che ieri erano 613 (+336). Lo ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon, aggiungendo che i morti sono oggi 16, il più forte aumento in un solo giorno (ieri erano 9). Le persone in rianimazione sono 45, 6 in più di ieri.

Le Filippine innalzano il livello di allerta mentre crescono i timori per la diffusione del coronavirus dopo che ieri le autorità sanitarie hanno dato notizia del primo caso di trasmissione locale di Covid-19. Intanto è stato confermato il sesto caso di infezione nel Paese: si tratta della moglie dell'uomo risultato positivo ai test senza aver mai lasciato il Paese. È risultato positivo anche un filippino tornato da un viaggio dal Giappone. Le autorità hanno «innalzato il sistema di allerta per la Covid-19 al 'code red sub-level 1'», ha dichiarato il ministro della Sanità, Francisco Duque. In precedenza le Filippine avevano già confermato tre casi di contagio: tutti viaggiatori cinesi, uno dei quali è poi morto a causa dell'epidemia.

Rugbista scozzese positiva, è stata in Lombardia La partita Scozia-Francia, in programma domani allo Scotstoun Stadium di Glasgow per il torneo 6 Nazioni femminile di rugby, è stata rinviata dopo che una giocatrice della squadra scozzese è risultata positiva al coronavirus. La ragazza nel fine settimana del 22-23 febbraio ha viaggiato nel nord Italia. La squadra è andata in Lombardia per affrontare l' Italia, ma la partita è stata rimandata a causa della moltiplicazione dei casi di contaggio in quella regione. «Altre sette persone tra membri dello staff e giocatrici» sono stati messi in isolamento «su consiglio medico», ha reso noto la federazione scozzese. «L'atleta è ricoverata in ospedale come prevede il protocollo sanitario, ma per il resto è in buone condizioni», ha aggiunto.

«Nessuna atleta o componente dello staff della Nazionale Italiana Femminile di rugby ha evidenziato ad oggi sintomi distintivi della malattia da COVID-19». È quanto comunica la Federazione Italiana Rugby, facendo seguito a quanto comunicato 6 Nazioni in relazione alla positività al Coronavirus di una atleta della Nazionale scozzese successivamente alla cancellazione dell'incontro Italia-Scozia Femminile del 23 febbraio scorso a Legnano.

Il Kuwait sospende i collegamenti aerei con Egitto, Libano, Siria, Bangladesh, Filippine, India e Sri Lanka nel mezzo dell'emergenza coronavirus. L'ente per l'aviazione civile ha deciso lo stop a partire da oggi e per una settimana per tutti i voli da e per questi Paesi e, come riporta la tv satellitare al-Arabiya, ha anche disposto il divieto di ingresso in Kuwait alle persone che nelle ultime due settimane sono state nei sette Paesi. Quest'ultima misura non è valida per i cittadini del Kuwait, che verranno invece sottoposti a controlli. Il Paese aveva già bloccato i collegamenti aerei con Italia, Cina, Hong Kong, Iran, Corea del Sud, Thailandia, Singapore, Giappone e Iraq. I dati ufficiali aggiornati a ieri parlano di 58 casi di infezione in Kuwait.

I contagi in Cina Altri 28 morti in Cina, il bilancio dei contagi sale a quota 3.070. Balzano a 163 i casi in Gran Bretagna, 20.000 i test con un'impennata di 50 contagi. Sono 100.052 i contagiati in tutto il mondo, di cui quasi 20.000 fuori dalla Cina, secondo l'aggiornamento della Johns Hopkins University. A Phuket, in Thailandia, vietato l'attracco alla nave da crociera Costa Fortuna con a bordo 173 connazionali, tutti in buona salute. 
 

Corea del Sud supera i 7mila casi La Cina ha registrato, includendo i dati di ieri, un totale di contagi di coronavirus saliti a quota 80.651: le guarigioni, ha riferito la Commissione sanitaria nazionale (Nhc), sono salite a 55.404, sfiorando il 70. La Corea del Sud supera i 7.000 casi di infezioni da coronavirus, fino a quota 7.041: il Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc) ha infatti annunciato 274 nuovi contagi accertati nelle ultime 16 ore, in prevalenza concentrate nel focolaio di Daegu e in quello della vicina provincia di Nord Gyeongsang. I morti salgono a quota 44.

Contagio in Usa Sono 17 i morti negli Stati Uniti a causa della diffusione del coronavirus. Due persone sono decedute nelle ultime ore in Florida, dove le autorità segnalano altri 12 casi di infezione. Nello stato di Washington sono in totale 14 le vittime. Un'altra persona è morta in California. 

In 21 positivi sulla Grand Princess Sono risultate positive ai test per il coronavirus 21 delle persone a bordo della nave da crociera Grand Princess, bloccata da mercoledì al largo delle coste californiane. La conferma è arrivata dal vice presidente Mike Pence. Si tratta, ha spiegato, di 19 membri dell'equipaggio e due passeggeri delle 46 persone sottoposte ai controlli. I test verranno effettuati a tutti i presenti a bordo, ha assicurato Pence, aggiungendo che la nave attraccherà nel fine settimana in un «porto non commerciale». Ci sono 32 italiani a bordo della nave da crociera. Lo apprende l'ANSA da fonti informate. 31 sono membri dell'equipaggio, uno è un passeggero. Nessuno dei connazionali risulta tra i 21 contagiati dal coronavirus.

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Ultimo aggiornamento: 8 Marzo, 09:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA