CORONAVIRUS

Coronavirus, a Malta positivi bimba italiana di 12 anni e i genitori: tornati da vacanza in Trentino

Sabato 7 Marzo 2020
Coronavirus, a Malta positiva bimba italiana di 12 anni: è tornata dalla vacanza in Trentino

Primi casi di coronavirus a Malta: si tratta di una dodicenne italiana, che si trova già in quarantena auto-imposta, e dei suoi genitori. Lo ha annunciato il ministro della Salute maltese Chris Fearne, citato dal Times of Malta. La ragazza e la famiglia vivono a Malta, ed erano rientrati martedì da una vacanza in Trentino passando per Roma. La ragazza ha iniziato a sentirsi male giovedì e, anche prima di aver contattato il medico, lei e la famiglia si erano messi in quarantena. «I loro contatti con altre persone sono stati minimi», ha detto Fearne.

Sono positivi al Covid-19 anche i test sui genitori della 12enne italiana che stamattina era stata dichiarata come primo caso di coronavirus a Malta. Lo riferiscono fonti riservate citate dal sito del Malta Today. Nel pomeriggio il vicepremier e ministro della salute Chris Fearne, medico, ha confermato in una conferenza stampa che la ragazza, con la sorella ed i genitori era in auto-quarantena dopo che erano rientrati da una vacanza in Trentino attraverso Roma, aeroporto non compreso tra le regioni sotto controllo.

Coronavirus, lo studio di Science: «Più efficace isolare i casi e lavare le mani che restringere i viaggi»

Coronavirus, i bambini salutano il maestro confinato nella zona rossa: la foto che commuove

Il ministro, a fronte delle reazioni nelle ultime due settimane, ha voluto «ricordare al pubblico che non è necessario allarmarsi e di continuare a prendere le necessarie misure preventive» di igiene raccomandate ed ha istituito un nuovo numero speciale dedicato: 111 da chiamare in caso di sintomi e per informazioni. Fearne ha rimarcato il senso di responsabilità della famiglia che, pur provenendo da aree non ufficialmente dichiarate infette (Lombardia, Veneto, Piemonte e ed Emilia-Romagna), ha scelto di entrare in auto-quarantena.

La ragazza «non è andata a scuola ed i genitori non sono andati al lavoro» ed hanno avuto «limitati contatti dal momento del loro arrivo a Malta martedì scorso». Il ministro non ha voluto indicare con quale compagnia la famiglia sia rientrata dalla settimana bianca in Trentino (tre i voli possibili, Ryanair, Air Malta e Alitalia). Ed ha aggiunto che le autorità stanno tracciando le persone con cui possa essere stata in contatto nelle ultime due settimane fino ad oggi. Tra queste persone sono incluse tutti i passeggeri sul volo proveniente da Roma, che nelle prossime ore dovranno essere contattati o mettersi in contatto col numero dedicato per essere sottoposti a test. Il patologo Chris Barbara, che ha affiancato il ministro nella conferenza stampa, ha specificato che in virtù dei sistemi di aereazione degli aerei di linea, il rischio per l'insieme degli altri passeggeri «è minimo», specificando che l'esposizione al contatto dal portatore «deve durare almeno 15 minuti per diventare infetti».

I sindacati dei medici di Malta chiedono lo stop dei voli dal Nord Italia. Le associazioni dei medici e degli operatori sanitari maltesi (Mam e Uhm), che già nei giorni scorsi si erano dette scettiche sull'efficacia delle misure prese dal governo contro l'epidemia di coronavirus, ha chiesto l'immediato blocco dei collegamenti aerei con il nord Italia e l'introduzione della quarantena obbligatoria per chi proviene dalle zone dichiarate infette. Lo riporta l'edizione online del Malta Independent. Le associazioni di categoria avevano già reso noto di ritenere inadeguato sia il mantenimento di tutti i 20 collegamenti aerei quotidiani con l'Italia sia l'appello alla auto-quarantena volontaria chiesto ai passeggeri in arrivo da Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna, Cina (inclusa Hong Kong), Singapore, Giappone, Iran e Corea del Sud.
 

 
 

Ultimo aggiornamento: 20:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA