Il Rieti a un bivio: battere Unipomezia per risalire la china. Boccolini: «Marcheggiani? Tra gli undici titolari»

Alessandro Boccolini
di Marco Ferroni
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Sabato 11 Dicembre 2021, 13:29

RIETI - Non è di certo l'ultima spiagga, ma un'occasione da non fallire: per il Rieti di Alessandro Boccolini la sfida casalinga in programma domani, 12 dicembre, allo "Scopigno" (ore 14,30 arbitro Totaro di Lecce) contro l'Unipomezia può rappresentare l'opportunità giusta per ritrovare vittoria e slancio in una classifica tutt'altro che rassicurante, dove l'ultimo posto dista appena quattro lunghezze e con l'Unipomezia stessa che, vincendo, opererebbe l'aggancio agli amarantoceleste.

Ne è consapevole pure il tecnico del Rieti, Alessandro Boccolini, il quale cercando di evitare ulteriori pressioni su un gruppo già di per sé messo a dura prova da una stagione con troppi saliscendi, prova a ripartire dal 2-2 di domenica scorsa e da quello che di buono si è visto in campo.

«Ripartiamo proprio da Trestina - afferma il tecnico amarantoceleste - consapevoli però delle insidie che nasconde questa sfida. È un'occasione importante giocando in casa, ma non voglio mettere troppa pressione addosso alla squadra perché l'Unipomezia non verrà di certo a Rieti per fare la vittima sacrificale. Hanno giocatori come Panini in difesa e Delgado in attacco, assolutamente esperti della categoria. Marcheggiani? Con ogni probabilità sarà negli undici titolari, ma sul modulo ci sono ancora delle cose da capire».

Unica certezza, la difesa a quattro, mentre sulla mediana Boccolini potrebbe proporre un doppio play con tre trequartisti a supporto dell'unica punta (4-2-3-1).

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