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Lavoratori in nero e con il reddito di cittadinanza: sette denunciati `

Lavoratori in nero e con il reddito di cittadinanza: sette denunciati `
di Emiliano Papillo
2 Minuti di Lettura
Domenica 3 Luglio 2022, 08:58

 Sette persone, quattro uomini e tre donne, tutte residenti a Ferentino, sono state denunciate negli ultimi giorni dai carabinieri della Compagnia di Anagni per truffa ai danni dello Stato. Le stesse persone, di età compresa tra i 30 ed i 55 anni, appartenenti anche a nuclei familiari diversi, secondo le accuse avrebbero percepito indebitamente per mesi il Reddito di Cittadinanza.

Un aiuto dello Stato a coloro che sono senza lavoro e con redditi particolarmente bassi. Per lo Stato italiano erano nullatenenti e bisognosi, mentre nella realtà, stando alle indagini dei carabinieri, spesso lavoravano in nero, avevano un reddito e possedevano anche beni di lusso. Contestualmente alla denuncia penale c'è stata l'informativa all'Inps per bloccare l'erogazione dell'assegno sociale. Rischiano un processo e la restituzione delle somme secondo le accuse indebitamente percepite. Nel collegio difensivo anche gli avvocati Antonio Ceccani e Mario Cellitti. Vari i casi scoperti dai militari che hanno passato al setaccio le comunicazioni dei sette che dichiaravano di essere nullatenenti e senza lavoro quando, nella realtà, a conclusione delle indagini dei militari sono risultati o lavoratori in una rivendita di materiali edili, o commessa in un negozio di abbigliamento, ma fatto ancora più clamoroso proprietari di ville, terreni, auto e beni di lusso tra i quali una barca ed addirittura in un caso percepiva già un assegno sociale a causa di una invalidità. La scoperta degli ultimi sette casi nel centro ernico è partita da una serie di indagini avviate dai carabinieri dopo che avevano scoperto un uomo di 40 anni intento a lavorare in una azienda edile con un regolare contratto e busta paga mentre per lo stato era disoccupato e senza reddito.
Em. Pap.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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