Nel caso molestie sospetti su Brizzi: presunte avances durante i provini

Sabato 11 Novembre 2017 di Sara Menafra
6

La voce gira da alcune settimane, sempre smentita da canali ufficiali. Ieri, però, sono arrivate le prime conferme: sarebbe Fausto Brizzi il regista italiano accusato di aver molestato alcune attrici in occasione di provini per la realizzazione dei suoi film. Lo stesso autore di pellicole di successo come «Notte prima degli esami» e «Poveri ma ricchi» avrebbe avviato trattative in sede civile con le sue accusatrici in vista di un accordo economico che metta a tacere la questione con un risarcimento e un accordo di riservatezza al di là del merito. Mentre non è chiaro se alcune di queste vogliano effettivamente agire in sede penale.

LA SOCIETÀ
È rottura netta, invece, con la società Wildside, che lo stesso Brizzi ha fondato nel 2009 assieme a Marco Martani, Mario Gianani, Lorenzo Mieli e Saverio Costanzo dalla fusione di due aziende sempre specializzate nella produzione di film per cinema e televisione: la Wilder di Lorenzo Mieli e la OffSide di Mario Gianani e Saverio Costanzo. Nelle scorse ore, Brizzi ha ceduto le proprie quote e, al momento, è fuori da ogni ruolo formale nel gruppo. 

L’ipotesi che le accuse rivolte ad alcuni registi, tra i quali un «romano quarantenne» riguardassero proprio Fausto Brizzi circolano da giorni. Prima Le Iene hanno messo anche lui tra gli autori e produttori che avevano cercato di contattare per chiedere una reazione. Poi a riprende la notizia, spiegando che la moglie di Brizzi, Claudia Zanella, aveva fatto una scoperta clamorosa sul marito e che in seguito a questa rivelazione i rapporti tra i due si sarebbero molto raffreddati, è stato il settimanale Oggi. Immediatamente, la notizia è stata smentita dall’avvocato di Brizzi, Antonio Marino, che smentisce categoricamente ogni affermazione in proposito sia agli incontri con le attrici, sia alla presunta crisi con la moglie Zanella. 

LE TESTIMONIANZE
Giorgia Ferrero, Serena Bruni, Tea Falco, Alessandra Ventimiglia e altre hanno fatto fin da subito descrizioni abbastanza dettagliate delle molestie e degli autori: «Un regista napoletano che ha diretto molti film e vinto tanti premi», un «uomo di cinema, che ha all’attivo circa 30 film come regista e altrettanti come sceneggiatore», ma anche «un regista romano sui 40 anni che ha fatto diversi film, anche commedie, alcuni di grande successo». Frasi, le ultime, che avrebbero subito fatto pensare proprio al regista romano che ha appunto più o meno quarant’anni ed è noto anche come sceneggiatore e produttore. 
 

Ultimo aggiornamento: 12 Novembre, 10:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

La realtà virtuale dei grillini e i problemi (reali) della città

di Simone Canettieri