Orologi Tudor, la testimonial è Sarah Hirini: star del rugby

È la prima giocatrice ad aver avuto nel 2013 un ingaggio in Nuova Zelanda: Nel 2022 punterà alla Coppa del Mondo femminile

Orologi Tudor, la testimonial è Sarah Hirini: star del rugby
di Patrizio Poggiarelli
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Mercoledì 27 Ottobre 2021, 09:00

Sin dal 2017, la squadra nazionale di rugby neozelandese, i leggendari All Blacks, insieme al loro esplosivo regista Beauden Barrett, sono gli ambasciatori di Tudor e della sua campagna #BornToDare (nati per osare). Il rugby rispecchia l’autentico spirito del marchio orologiero sin dai suoi inizi. Non è quindi un caso se un nuovo importante testimonial si è aggiunto all’ombra della palla ovale.


La carriera -  Si tratta di Sarah Hirini, la prima giocatrice di rugby ad aver avuto nel 2013 un ingaggio in Nuova Zelanda: da allora vanta una carriera brillante costellata di successi. Competitiva e intrepida, si è sempre impegnata per superare sé stessa e continuerà a farlo nel 2022, anno in cui mira a partecipare sia alla Coppa del Mondo di rugby a 7 che alla Coppa del Mondo di rugby femminile. Quando non è in campo, Sarah si dedica alla sua passione, ossia ispirare i giovani ad eccellere.


 Le squadre a 15 e a 7 delle Black Ferns (è il nome della squadra di rugby femminile seniores della Nuova Zelanda nonché la più forte in questa disciplina) in cui figurano le migliori giocatrici, hanno davanti a loro un futuro entusiasmante. Nei prossimi 18 mesi si metteranno alla prova sulla scena mondiale in entrambe le tipologie di questo sport. Tudor condivide molti dei valori alla base del rugby, tra cui lo spirito intransigente e la natura “ardita”. Sin dall’inizio la casa ginevrina ha rappresentato un modello di riferimento in fatto di innovazione nell’arte orologiera, e lo stesso approccio caratterizza le squadre e i campioni di cui è partner. 
 

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