Bambina bullizzata dalla coetanea spiazza tutti, pubblica sul giornale una lettera per S.Valentino

Martedì 18 Febbraio 2020

Flavia ha solo 11 anni ma ha già imparato sulla sua pelle che per neutralizzare la brutalità di chi la prende in giro e la discrima, occorre avere l'energia per ribaltare la situazione, spiazzare l'avversario, fare uso della resilienza e tendere la mano al bullo di turno, in questo caso una coetanea. Il fatto di non utilizzare il medesimo linguaggio violento spesso riesce a essere capace di chance concrete. La storia di questa coraggiosa bambina cresciuta nella provincia cremonese ne è un esempio concreto. Agli insulti e alle intimidazioni che provenivano da una sua coetanea Flavia ha pensato di ricorrere all'effetto sorpresa, forse l'arma più potente, quella che è capace di arrivare al cuore. L'amore. 

Ci ha pensato su tanto Flavia e poi, d'accordo con i genitori, ha scritto una lettera di denuncia ma anche di perdono al quotidiano La Provincia di Cremona in cui si rivolge alla sua amica bulla «con affetto e compassione». Ha descritto brevemente cosa subiva, ma soprattutto gli effetti dolorosi di questi atti vigliacchi. Frasi offensive, biglietti pieni di veleno, persino un messaggio di morte. Inutile dire che la sua lettera ha aperto prospettive di riflessioni a tutti: ragazzi, insegnanti, genitori, autorità. 

Flavia e' diventata un esempio di coraggio cittadino e  proprio oggi sara' ricevuta e premiata dal prefetto, Vito Danilo Gagliardi. E' da tempo che la studentessa veniva minacciata e intimidita a scuola da un'altra ragazza del paese. Flavia però non ha mai reagito, ha solo sfruttato la festa di San Valentino e lo spazio che il quotidiano locale offriva ai lettori per pubblicare lettere. L'undicenne ne ha scritta una particolare: «Cara bulla, se e' vero che da un lato hai cancellato in me ogni illusione del mio dorato mondo di bambina, dall'altro ti ringrazio perche' mi hai dato carica e grinta - ha scritto Flavia -. Cara bulla, volevo solo farti sapere che mai riuscirai a spegnere la mia voglia di vivere».

Ultimo aggiornamento: 12:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA