Roma, le buche fanno deviare anche i bus

La maledizione delle buche. Non solo costringono gli automobilisti a non superare in alcune strade il limite di trenta chilometri orari, o mandano in tilt il fraffico. Adesso fanno deviare i percorsi dei bus.

«Per dissesto manto stradale in via di Vigna Murata direzione via Laurentina, nel tratto compreso tra via dei Corazzieri e viale Luca Gaurico le linee 702-720-765 in direzione Laurentina e la linea 772 in direzione Carucci da via di Vigna Murata deviano in via dei Corazzieri, viale Gaurico e via di Vigna Murata», si avverte sul sito dell'Atac, la municipalizzata dei trasporti.
E ancora, sempre per colpa delle buche, «in via Bronte/Castelvetrano la linea 107 in entrambe le direzioni da via Casilina devia in via di Vermicino e via Casilina per dissesto manto stradale in via Bronte/Castelvetrano». Ci mancava solo questa. 
Giovedì 8 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 11:56

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5 di 8 commenti presenti
2018-03-08 11:57:59
Roma : che pena !!!!! Grazie Raggi
2018-03-08 16:39:31
Non è solo Roma, ma dappertutto avviene la maledizione delle buche sulle strade, che non vengono riparate. Siamo arrivati alla Fine, senza accorgerci. Non ci sono più soldi in cassa. Dobbiamo ringraziare la recente Amministrazion di sinistra, che ci ha portato al fallimento. Dove e come sono stati spesi i soldi, del popolo italiano? Abbiate il coraggio di ammetterlo. Nel mantenimento di milioni di profughi che ci troviamo in Italia!
2018-03-08 17:48:51
Che vergogna, ma peggio i Grillini che ancora difendono questa giunta, vero al peggio non c'è mai un limite. Ma bisogna essere poco onesti per difendere queste persone.
2018-03-09 09:02:11
Per la Gatta posseggo alcuni scacchi a freddo se li vuoi mandi qualcuno. Mamma mia in che mani stiamo, povera Roma.
2018-03-08 15:49:15
Se dovesse realmente verificarsi una nuova sequenza di gelo, nel corso della fine del mese di marzo, le strade di Roma diventeranno impossibili da percorrere con qualunque veicolo a motore e capitale italiana si fermerĂ  quasi completamente. La mentalitĂ  di chi ha amministrato la cittĂ  nei decenni precedenti sta portando alla disintegrazione.
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