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Frosinone, Vicano si candida e striglia il centrosinistra: «Non accetto lezioni e veti, si facciano subito le primarie»

Mauro Vicano
di Matteo Ferrazoli
5 Minuti di Lettura
Venerdì 28 Gennaio 2022, 08:52 - Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio, 08:32

Rotti gli indugi sulla candidatura a sindaco, Mauro Vicano non gioca di rimessa, ma passa subito all'attacco spronando il centrosinistra a darsi una mossa con le primarie: «Mi sembra paradossale che il centrodestra proceda su questa direzione e non lo faccia il centrosinistra. Non riesco a trovarne un motivo». Insomma, non c'è più tempo da perdere.

È il messaggio che arriva dalla sua prima uscita da aspirante primo cittadino del capoluogo. Ieri, con un conferenza stampa al Caffè Minotti. Un appuntamento al quale il dirigente Asl non si è presentato a mani vuote, ma con due liste già belle pronte: "Mauro Vicano Sindaco" e "Una squadra per Frosinone". La prima ha per simbolo il campanile, l'altra la sagoma del centro storico colorata di verde... speranza. Che certo non manca a Vicano: «C'è la possibilità di vincere bene, con il candidato che uscirà dalle primarie. Veramente qualcuno vuole assumersi la responsabilità di gettare all'aria una possibile vittoria?».

Quel candidato ovviamente vorrebbe essere lui. E se poi non si dovessero fare le primarie, pazienza, lui andrà dritto per la sua strada. Anche se la coalizione del centrosinistra, alla fine, dovesse andare verso altri nomi. In quel caso, sarà quasi una lotta fratricida. O la va o la spacca.

«Tempo scaduto, ora le decisioni»

Per Vicano è finito il tempo dei tavoli, è arrivato il momento delle decisioni: «Da ottobre ad oggi, non è cambiato nulla». Per questo, «ho voluto dare una scossa. Affinché ognuno si assumesse le responsabilità». Poi ammonisce, quasi da leader in pectore: «Ognuno deve essere consapevole che, in base alle proprie scelte, può precostituire le condizioni di una sconfitta».

E a chi non lo vuole risponde a tono: «Per la mia militanza, lezioni di come si sta nel centrosinistra, non le accetto da nessuno. Non accetto veti ad personam. Sono stato 18 anni capogruppo Pd. È una realtà che conosco perfettamente. È vero che, adesso, sono candidato civico, ma vengo dalla condivisione di tante battaglie. Quindi, qual è l'ostacolo?».

A proposito della cena dell'altra sera in cui Francesco De Angelis ha incontrato diversi esponenti Dem, Vicano ha commentato: «È un fatto positivo. Se ce ne vorranno delle altre per risolvere i problemi e sarà necessaria la mia presenza, io sono disponibile».

Poi il nodo del Partito socialista. Anche a loro Vicano pensa di poter dire la sua: «Chiederò un incontro ufficiale al Psi. Vorrei che spiegasse l'ostilità alle primarie. Io sono socialista e ho avuto ruoli dirigenziali all'interno del partito stesso. Ho letto alcuni interventi di esponenti socialisti. Facevano riferimento ad alcuni punti del programma. Li condivido in pieno. E allora qual è il motivo per non fare la battaglia insieme?».

«Ci sarà un ruolo importante per Michele Marini»

Vicano si è presentato da civico, ma è chiaro che dietro la sua sortita ci sono gli ottimi rapporti con il leader Pd Francesco De Angelis, il capogruppo dem Angelo Pizzutelli e il consigliere comunale Fabrizio Cristofari, nel 2017 ex candidato sindaco Pd. Nelle due liste civiche presentate ieri (una terza sarebbe in lavorazione) ci sono nomi che hanno già appoggiato Cristofari cinque anni fa.

E a proposito di ex sindaci, Vincano lancia un messaggio anche a Michele Marini, ricordando il pieno sostegno, quando fu lui il candidato sindaco e assicurando che, in caso di una sua vittoria, per lui ci sarà «un ruolo comunale di rilievo».

Il sostegno di Vacana

Vicano punta ad allargare il campo con le civiche, inglobando anche forze che oggi sostengono Ottaviani. Ad esempio su Polo Civico spiega di aver un ottimo rapporto con Gianfranco Pizzutelli e che non sarebbe un problema governare con chi, attualmente, è dalla parte del centrodestra: «Tra l'altro, con Gianfranco Pizzutelli e con Carmine Tucci, facemmo un gruppo consiliare. Lo incontrerò, insieme ai rappresentanti, sperando di arrivare a una conclusione positiva. Incontrerò tutte le liste civiche». Recentemente, Vicano spiega di aver incontrato anche il consigliere provinciale Luigi Vacana, che comporrà un'altra civica a cui prenderà parte anche l'ex candidato sindaco Cinque stelle Christian Bellincampi.

Il giudizio su Ottaviani

E su quanto fatto da Ottaviani in questi 10 anni, cosa ne pensa Vicano? «Indubbiamente alcune opere sono state realizzate, come il Palazzo comunale e il Parco Matusa. Qualcosa in più però doveva essere fatto. Alcune cose sono rimaste come 10 anni fa, se non peggiorate. La sensazione di disordine, di abbandono e degrado in certi casi, tipo il centro storico e i Piloni. Forse sono mancate anche risorse e i tempi della burocrazia troppo lunghi».

Nella conferenza, poi, qualche spunto di programma, da sottoporre poi ad altri confronti. Per ora, Vicano si concentra sul decoro, sulla viabilità e mobilità urbana, sui giovani, su un Comune attrattivo per le aziende, su un miglioramento dei treni ordinari per Roma, appoggia l'idea di Frosinone Grande capoluogo. Vuole una città con una dimensione più europea. Qualche idea di grande opera: un nuovo museo e il Parco del Fiume Cosa.
 

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