Regionali Lazio, il centrodestra pronto ad annunciare il candidato. Da Trancassini a Rampelli ecco i nomi in pole

Il 12 e 13 febbraio si vota

Regionali Lazio, il centrodestra pronto ad annunciare il candidato. Da Trancassini a Rampelli, i nomi in pole
di Francesco Bechis
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Martedì 6 Dicembre 2022, 18:02 - Ultimo aggiornamento: 19:37

Una certezza: la data. Il 15 dicembre Fratelli d'Italia annuncerà il candidato del centrodestra per le elezioni regionali nel Lazio, fissate per il prossimo 12 e 13 febbraio. Per il resto, resta fitta la nebbia intorno alla Pisana.

A dare l'annuncio oggi il consigliere regionale di FdI Giancarlo Righini. «Lo vogliamo fare in un momento per noi celebrativo, alla presenza di Giorgia Meloni e la nostra dirigenza nazionale. Un momento solenne, il migliore per una candidatura cosi importante e prestigiosa che ha l'obiettivo di vincere nel Lazio».

Il nome? Nulla di ufficiale. Ma il campo sembra essersi ristretto a due. In pole Paolo Trancassini, coordinatore regionale di FdI, deputato e a lungo sindaco di Leonessa, in provincia di Rieti. Con lui è tornato in cima alla lista Nicola Procaccini, eurodeputato di FdI, ex sindaco di Terracina. A questi due nomi, a sentire gli ultimi rumors, si è ristretta la cerchia dei contendenti per prendere il posto di Nicola Zingaretti. Ma una decisione ancora non è stata presa, quando mancano due mesi alla data del voto.

Di sicuro, finora, c'è l'identikit del candidato. Spetta a FdI, come da accordi di coalizione, che hanno assegnato a Forza Italia la Sicilia e alla Lega la Lombardia, scegliere il nome. Ma dagli alleati è già arrivata un'indicazione chiara: dovrà essere un profilo politico. Anche per questo è tramontata l'ipotesi di una discesa in campo di Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana. 

Sia Procaccini che Trancassini sono nomi noti in regione e con un forte radicamento sul territorio. Entrambi amministratori, entrambi considerati vicini alla premier Giorgia Meloni con cui hanno condiviso una lunga militanza. E' vicinissima alla leader anche Chiara Colosimo, deputata, due legislature in Consiglio regionale. Fino a pochi giorni fa la giovane parlamentare dell'inner circle meloniano era stata accreditata come possibile scelta per le regionali del Lazio, ma ad oggi l'ipotesi sembra sfumata. 

Sullo sfondo del totonomi che imperversa resta l'incognita Fabio Rampelli. Il vicepresidente della Camera, veterano del partito a Colle Oppio, ha dato la sua disponibilità per correre come presidente della regione Lazio. E i sondaggi circolati nelle scorse settimane assegnano a una coalizione da lui guidata una vittoria certa, con ampio margine sul candidato del centrosinistra Alessio D'Amato. 

Il ritardo di FdI nella scelta del candidato, spiegano dal partito, sarebbe anche legato a riflessioni in corso della leader insieme agli alleati di FI e Lega sulla possibilità di puntare sulla carta Rampelli per tornare a governare il Lazio. 

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