Cassino: «Mio marito arrestato dopo 11 denunce», il racconto di Viviana vittima di violenza

Cassino: «Mio marito arrestato dopo 11 denunce», il racconto di Viviana vittima di violenza
di Domenico Tortolano
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Sabato 26 Novembre 2022, 07:55

Ha scelto le scuole, teatro spesso di episodi di violenza, dove gira per raccontare la sua storia e quella dei suoi figli. Viviana, 40 anni, madre di due figli, residente in un comune del Cassinate, testimonia alle nuove generazioni le violenze subite da parte del marito (alcolista e drogato) che ha fatto arrestare dopo ben undici denunce. Ieri nella giornata contro la violenza di genere nelle iniziative che ci sono state a Cassino ha ribadito la necessità della prevenzione partendo dalle scuole. Ma non solo quella della 40enne, tanti gli spunti anche da parte delle associazioni. «Il telefono acceso giorno e notte per rispondere a donne maltrattate e spesso le chiamate arrivano anche dalla polizia proprio di notte e noi dobbiamo prendere in cura queste poverette». Lo hanno detto le due responsabili delle associazioni a tutela delle donne, Elisa Viscogliosi, della Casa Rifugio di Cassino, e Antonella Capaldi del Centro anti-violenza del comune, che hanno raccontato del grosso problema della violenza sulle donne da parte di mariti o compagni. Le telefonate ne arrivano tante, hanno sostenuto, e spesso anche dai docenti delle scuole del territorio in base alle confessioni e rivelazioni di studentesse per violenze familiari o da parte di ragazzi. E così il tema della prevenzione della violenza sulle donne è stato il filo conduttore del convegno di ieri mattina al Comune di Cassino con gli interventi dell'Assessore alle Pari Opportunità Maria Concetta Tamburini e delle responsabili delle due associazioni. Un convegno nella giornata contro la violenza sulle donne. L'assessore Tamburrini ha illustrato il progetto del Comune di Cassino che s'intitola:«Esser-Ci per costruire la cultura del rispetto». S'intende costituire una Consulta di Studenti formata da due alunni e due alunne di ogni classe e dibattere periodicamente all'interno dell'istituto queste problematiche e poi anche a livello comunale. La Tamburrini rivolgendosi a studenti e studentesse ha detto:«Questo è un incontro per conoscere chi ogni giorno è in prima linea nella lotta alla violenza sulle donne, per ascoltare chi quella violenza non solo l'ha subita, ma è anche riuscita a superarla trasformandola in nuova forza. E' un incontro che ha come finalità quella di costruire una rete di co-progettazione tra Scuole Superiori di Cassino e strutture che sul territorio operano per il contrasto alla violenza di genere».
L'ACCOGLIENZA

Nella Casa Rifugio di Cassino in due anni sono state accolte 27 donne e 34 bambini vittime di violenza; gli interventi individuali di sostegno sono stati finora 109, e 60 gli interventi in rete con i servizi sociali e sanitari; 46 gli interventi di orientamento lavorativi; 60 gli interventi di sostegno per minori; 6 accoglienze assistite; e 18 percorsi di consulenza legale attivati. Il sindaco Enzo Salera intervenendo in un'altra manifestazioni davanti al tribunale organizzata dall'ordine forense e dalle associazioni femminili ha detto: «Cassino e la sua comunità cittadina sono in prima linea nella giornata contro la violenza sulle donne».
 

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