Università Campus Bio-Medico, il webinar: «Dodici milioni di nuovi posti di lavoro con rivoluzione digitale ed ecologica. Necessaria una formazione continua»

Domani, 2 dicembre, dalle 16.30 ci sarà l’ultimo incontro Connext dal titolo “Tecnologia Etica per la Salute 5.0”

Rivoluzione digitale, Università Campus Bio-Medico: «Porterà a 12 milioni di nuovi posti di lavoro. Necessaria una formazione»
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Mercoledì 1 Dicembre 2021, 16:05

Al via la preparazione per il lavoro che verrà con l’Università Campus Bio-Medico di Roma. Per l'ateneo l'impatto della rivoluzione digitale ed ecologica porterà circa dodici milioni di nuovi posti di lavoro. Per questo scende in campo per una formazione continua rivolta a tutti.

La proposta dell'Università è l' Innovation & Sustainability che ha l'obiettivo di preparare over 50 e neo laureati rispondendo alle esigenze delle aziende. Su questi temi ieri si è svolto il webinar "Fabbisogni di competenze per la Transizione 4.0".

Il webinar

Dopo l’appuntamento dedicato alla transizione ecologica ieri nell’ambito di Connext, l’Università Campus Bio-Medico di Roma (UCBM) torna a parlare di sostenibilità e nuove tecnologie ma sul piano dell’impatto per il mondo del lavoro e del ruolo dell’Università a sostegno e a servizio della società. Per discuterne ieri si sono incontrati virtualmente alle nel webinar “Fabbisogni di competenze per la Transizione 4.0” manager di Unindustria, Fondimpresa, Confindustria, Umana, con la moderazione dell’educational strategist Claudio Gentili.

Secondo il Report “The future of jobs” del World Economic Forum nel 2025 l’effetto della transizione digitale porterà alla scomparsa di 85 milioni di posti di lavoro ma ne creerà 97 milioni, con un saldo positivo di 12 milioni di nuovi impieghi.

La dichiarazione di Rossella Ferreri, Responsabile UCBM Academy

«Penso che l’effetto aggregato della transizione digitale e di quella sostenibile in termini occupazionali sarà positivo. È vero che molti posti di lavoro, quelli più routinari e facilmente sostituibili con la tecnologia scompariranno, ma altri se ne creeranno, generando un incremento sulla domanda occupazionale» ha spiegato Rossella Ferreri, Responsabile UCBM Academy. Anche riguardo alla transizione “verde” la formazione assumerà un ruolo strategico per l'esperta «sarà necessario definire nuove competenze per i job profile del futuro; sarà necessario implementare piani formativi per il reskilling di quelle competenze già presenti che dovranno essere ricondotte necessariamente verso i settori emergenti». «Sarà quindi necessario - prosegue - porre attenzione alla formazione degli over 50 che rappresenteranno il 50% della popolazione occupata da qui ai prossimi 20 anni.

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La strada dell'interdipendenza

La formazione passerà da evento spot a processo che accompagna la vita professionale di ciascun lavoratore, soggetta a continui mutamenti. Come spiegato da Andrea Rossi, Direttore Generale Università Campus Bio-Medico di Roma: «L’Università Campus Bio-Medico di Roma ha scelto la strada dell’interdipendenza, dell’interconnessione con il mondo industriale proponendo modelli di partnership che possano ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di competenze».

«In particolare partirà a gennaio 2022 il programma Innovation & Sustainability con una proposta formativa pensata dopo una survey effettuata tra le aziende partner, cui abbiamo chiesto di identificare quale fabbisogno formativo fosse più sentito per il raggiungimento degli obiettivi strategici da qui ai prossimi 3 anni e insieme a loro abbiamo lavorato su una proposta articolata in 3 aree tematiche distinte. Si tratta della Data analysis & management; Iot; Digital Transformation», prosegue Rossi.

«Inoltre, nella certezza che la parità di genere rappresenti un potenziale economico, abbiamo aderito al Progetto Steamiamoci e messo a disposizione borse di studio a copertura totale per studentesse e lavoratrici che vorranno iscriversi ai nostri corsi», conclude.

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I partecipanti al webinar

Hanno partecipato al dibattito: Maurizio Tarquini, direttore generale Unindustria Dottorato industriale Confindustria Cnr, Luca Bacco, dottorando dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, Raffaella Caprioglio, presidente Umana, Roberto Guida, responsabile Innovation, Entrepreneurship & Sustainability Research Unit dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, Elvio Mauri , direttore Generale Fondimpresa, Giovanni Brugnoli, vicepresidente di Confìndustria per il Capitale Umano

Il prossimo incontro

Domani, 2 dicembre, dalle 16.30 ci sarà l’ultimo incontro Connext dal titolo “Tecnologia Etica per la Salute 5.0”. Saranno presenti esperti di rilievo sul territorio nazionale presenteranno i progressi tecnico-scientifici nello sviluppo delle nuove tecnologie digitali.

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