Sanchez, Llorente, Rebic & Co: la serie A ora comincia davvero

Martedì 10 Settembre 2019 di Eleonora Trotta
Dopo la sosta per le Nazionali, il campionato riprende con i botti estivi. Da Llorente a Smalling, passando per Pedro e Ramsey sono tanti infatti i volti nuovi che potrebbero debuttare con la nuova maglia, per sostituire anche i primi acciaccati della stagione. Le novità principali riguardano la Roma. Domenica, contro il Sassuolo, Fonseca partirà subito con Mkhitaryan titolare. L’armeno è reduce da due ottime prestazioni in Nazionale: strappi, gol e assist che hanno aumentato la curiosità dei tifosi attorno alla sua prima in giallorosso. Esordio anche per Smalling in difesa, mentre Kalinic sarà un jolly a disposizione nel corso dei 90’. Pure Alexis Sanchez è tornato in Italia con la volontà di far dimenticare la sua ultima versione. Conte sta pensando di schierarlo proprio contro l’Udinese, ex squadra del cileno. A favore dell’attaccante classe ‘88, il ritardo di Lautaro Martinez (che rientrerà in Italia solo giovedì) e il feeling con Lukaku, partner d’attacco occasionale a Manchester. Biraghi, in odore di convocazione, scalpita forse più di tutti: di fede nerazzurra, non vedeva l’ora di tornare a Milano ma non sarà facile contendere già da adesso la maglia alla freccia Asamoah. Anche Lazaro è a disposizione e sta assimilando gli schemi di Conte per disputare presto una gara ufficiale. L’obiettivo è quello di giocare qualche spezzone tra l’impegno di campionato e quello di Champions, contro lo Slavia Praga. La Milano rossonera vorrebbe invece vedere già all’opera Rebic, ma Giampaolo, fautore di un inserimento graduale, predica calma. Di certo il croato potrebbe essere l’arma giusta per aiutare Piatek anche a gara in corso. Theo Hernandez, intanto, ha deciso di ingannare l’attesa dell’ultimo periodo, pubblicando sui social una serie di post di avvicinamento al suo debutto. L’ex Real Madrid sta bene e appare pienamente recuperato dall’infortunio alla caviglia: il posto in panchina è prenotato. 
NUOVO CAVANI
Spostandoci a Torino, i bianconeri non vedono l’ora di seguire da vicino Ramsey. Preso lo scorso gennaio, il centrocampista gallese si è lasciato alle spalle la leggera lombalgia e figurerà nella lista di Maurizio Sarri per la sfida di Firenze. Il match di sabato sarà ricco di spunti anche per le novità di Montella, che proprio in prossimità del gong ha abbracciato altri due rinforzi offensivi: Ghezzal e Pedro. Quest’ultimo in particolare ha acceso l’interesse dei tifosi viola grazie alle sue reti e alla sua popolarità in Brasile, con la maglia del Fluminense. Veloce, abile nel gioco aereo, intelligente e completo: a molti ricorda l’uruguaiano Cavani. Lui spera di presentarsi presto al pubblico viola con un inchino: il suo modo gentile per festeggiare i gol. Per rinforzare l’attacco, la Viola si era tuffata pure su Llorente. Ma la possibilità di giocare la Champions aveva da subito convinto lo spagnolo ad accettare la proposta del Napoli. E adesso, con l’infortunio di Insigne, Ancelotti potrebbe dargli una chance contro la Sampdoria. In attesa di Balotelli che dovrà scontare ancora altre due giornate di squalifica, i fan del Brescia sperano infine di godersi le prime esultanze di Matri. Il nuovo bomber del club di Cellino è stato acquistato l’ultimo giorno come Verdi, rinforzo più costoso della gestione Cairo.


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