Serie A, Roma-Milan e Inter-Lazio:
il terzo posto passa dalla capitale

Serie A, Roma-Milan e Inter-Lazio: il terzo posto passa dalla capitale
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Venerdì 19 Dicembre 2014, 17:54 - Ultimo aggiornamento: 18:41

Il terzo posto delle milanesi passa da Roma e dalle romane. Domani sera il Milan affronterà la Roma all'Olimpico galvanizzato dalla vittoria contro il Napoli, mentre domenica sarà il turno dell'Inter contro la Lazio. A caricare i rossoneri ci ha pensato ancora una volta Silvio Berlusconi, che oggi ha raggiunto Milanello per la sedicesima volta in questa stagione. Un appuntamento ormai fisso. Il patron rossonero ha incontrato i giocatori e alcuni imprenditori, potenziali investitori pubblicitari. «Quella contro i giallorossi è per noi una gara fondamentale. Io non cambierei mai la nostra rosa con quella della Roma. Domani il tifo non può influire perché all'Olimpico le tribune sono lontane dal campo. Dovete essere padroni del gioco e del campo», ha spiegato.

IL MODULO. Pippo Inzaghi è orientato a confermare l'albero di Natale visto con il Napoli. Menez sarà il centravanti con Honda e Bonaventura alle sue spalle. De Jong e Montolivo giostreranno a centrocampo, mentre in difesa ci sarà Mexes (un altro ex giallorosso) con Zapata e Bonera e Armero terzini. Non sarà facile contrastare l'attacco della Roma, ma il terzo posto è lì a un passo e non si può fallire.

CASA INTER. Tornato al successo al Bentegodi contro il Chievo, Roberto Mancini ci ha ripreso gusto e proverà a conquistare la seconda vittoria di fila domenica sera a San Siro con la Lazio, la sua ex squadra. In attacco le scelte sono obbligate: il tecnico di Jesi punterà su Icardi e Palacio, mentre a centrocampo Hernanes si gioca un posto con Guarin. Così come Nagatomo se lo gioca con D'Ambrosio in difesa. Dodò, invece, agirà a sinistra. Per il brasiliano sarà un derby, visto il suo passato alla Roma.

CARICHI. Handanovic è ottimista: «Con Mancini ci alleniamo bene, ci dà fiducia», le parole del portiere sloveno nell'intervista rilasciata al canale tematico nerazzurro. «Palacio è bloccato? Secondo me non è preoccupato per i gol. Rodrigo ha un problema alla caviglia che forse non sempre viene ricordato. Dobbiamo tornare competitivi, magari lottando per lo scudetto. Il mio record nel parare i rigori? È una bella cosa che vivo con serenità. L'idea di perderlo non mi impensierisce».