Zaniolo, Le Iene: «Era solo ironia». E De Devitiis: «Mi dispiace, sono romano e romanista. Ha risposto da grande campione»

Martedì 19 Febbraio 2019 di Gianluca Lengua
3
Zaniolo, Le Iene non chiedono scusa: «Era solo ironia». E poi esprimono solidarietà a De Devitiis

Prosegue la telenovela tra Le Iene, Nicolò Zaniolo e sua mamma Francesca. Il servizio andato in onda domenica sera in cui Nicolò De Devitiis ha posto delle domande squallide con doppi sensi a sfondo sessista hanno alla madre del giovane talento giallorosso, hanno scatenato la polemica social che ha costretto l’autore del servizio a cancellare il suo profilo Instagram.

Nel pomeriggio sulla pagina ufficiale della trasmissione in onda su Italia 1 è apparso un post a difesa di De Devitiis: «Un mega abbraccio al nostro Nicolò De Devitiis che è stato addirittura minacciato per il servizio al campione della Roma Zaniolo. E noi de Le Iene facciamo sempre domande un po' cazzone, ma con ironia! Mentre la mamma Francesca ha risposto sulla nostra pagina Facebook».

Lo stesso De Devitiis ha cercato di gettare acqua sul fuoco con un nuovo video mandato in onda su Italia 1. «Mi dispiace che il servizio vi abbia fatto arrabbiare, soprattutto perché sono romano e romanista. Ma siamo Le Iene ragazzi, da sempre facciamo domande del cazzo con ironia. Zaniolo ha comunque dimostrato di essere un campione anche fuori dal campo, anche in televisione. Ha risposto alla mia insistenza da grande campione».

Roma, Zaniolo: «Devo restare con i piedi a terra. Il talento non è tutto»
 

Nell’articolo pubblicato sul sito di Mediaset (in cui si annuncia che questa sera si tornerà sull’argomento), vengono riportate le parole di Francesco Costa: «Mio figlio è il riflesso di quello che gli ho sempre insegnato. So che non dovrei giustificarmi, so che si parla mossi da mille cause e mi spiace che vi facciate dei problemi sulla mia condotta di vita più o meno conforme a quelle che sono le vostre idee. Quando giudicano il mio essere mamma perché prendo a ridere un’intervista che è satirica e un po’ pungente o perché posto foto che milioni di persone comuni postano rispondo che potrebbero fare le madri o i padri. Io non perderei mai il mio tempo così, ma l’invidia o la cattiveria non ha mai fatto parte del mio essere». Nella notte, invece, è apparso uno striscione nei pressi di Campo di Testaccio: «Fate tanta moralità, ma il rispetto dove sta? Più che “Iena”, sciacallo!».
 

Ultimo aggiornamento: 23:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani