Lazio, le pagelle: Milinkovic carrarmato, Lazzari è imprendibile

Lunedì 2 Dicembre 2019 di Alberto Abbate
Sergej Milinkovic-Savic in azione (foto ROSI)
Sesta vittoria consecutiva. E’ una Lazio meraviglia, domina e segna. Annienta l’Udinese in un tempo e mantiene il terzo posto solitario in classifica. Anzi, accorcia addirittura (-6) dalla Juve seconda in vista del prossimo scontro con la Vecchia Signora. Si presenterà all’appuntamento col secondo attacco, 33 gol, uno in meno dell’Atalanta.

STRAKOSHA 6
L’Udinese s’affaccia davanti alla sua porta, ma lui non effettua nessuna parata. Se non a Okaka in fuorigioco nella ripresa. Spettatore.

LUIZ FELIPE 6,5
Lancia dalla difesa Milinkovic in occasione della rete del vantaggio. Cerca la porta con un tiro d’esterno. Eccede quando vuole uscire palla al piede. Convincente.

ACERBI 6,5
Per la prima volta può concedersi un po’ di riposo, anche se è sempre in campo. Anticipa e ferma tutti con il solo sguardo di fuoco. Nessuno riesce a dribblarlo. Contenuto.

RADU 6,5
E’ reattivo e cattivo al punto giusto, ottimo in un paio di chiusure. Anche per lui questa gara una passeggiata di salute. Esperto.

LAZZARI 7
Entra e crossa, mette di continuo la quinta. Immobile sciupa un suo assist di testa, ma lui persiste ad asfaltare l’area. Vola letteralmente sulla corsia di destra. E’ imprendibile. Martello.

MILINKOVIC 7
Sfonda in mezzo a due in area e mette l’assist perfetto per Immobile dietro. Poi si sacrifica in ogni ripiegamento. Carrarmato.

LEIVA 6,5
Morde gli avversari alle calcagna, imposta dalla regia. Ha vita facile perché non è pressato, ma è in netta crescita. Strappapalloni.

LUIS ALBERTO 7,5
Mette una punizione all’incrocio, a negargli la gioia è Musso. Allora lui si sblocca sotto porta dopo il derby dal dischetto. Appena tocca palla, c’è un colpo di genio. Vive un momento straordinario. Mago.

LULIC 6,5
Corre a tutta fascia, aiuta la difesa. S’affaccia in area nella ripresa, ma Musso gli nega il poker di testa. Avrebbe meritato maggiore gloria. Gladiatore.

CORREA 7,5
Pronti via, ci prova di testa e poi al volo. Si conquista il rigore del raddoppio e pure quello trasformato da Luis Alberto che vale il tris. Quando accelera, manda tutti nel panico. Tanto che per fermarlo bisogna abbatterlo. Devastante.

IMMOBILE 8
La piazza con un piattone lento in diagonale. Non trova il raddoppio di testa e con un siluro. Così fa il bis su rigore e lascia il terzo a Luis Alberto. Cecchino generoso.

JONY 6
Subentra e si lascia superare, calcia dalla distanza alle stelle. Volenteroso.

CATALDI 6,5
Si sta specializzando regista. Subentra a Leiva e mantiene lo stesso ordine in mediana. Maturo.

ANDRE ANDERSON n.g.

INZAGHI 7
La sua Lazio è sempre più una macchina perfetta, ma lui comunque si sgola. Incita, manda la squadra dentro la porta. Ancora bomber.

DI BELLO 6
Giusto non sanzionare la mano di Milinkovic sul gol d’Immobile. Va al Var e concede un rigore netto a Correa, non ha bisogno d’aiuto la seconda volta. Attento.
 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

«Eeeee Macarena!»: la foto che mostra quanto è complicato vivere a Roma

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma