Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Lazio, Cabral vicino all'esordio dal 1': lui sa come far male al Porto

Sarri medita di schierare il giovane attaccante dall'inizio nel ritorno dei play-off di Europa League

Jovane Cabral (23), attaccante della Lazio
di Valerio Marcangeli
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 23 Febbraio 2022, 11:16

Da occasione last minute a titolare a sorpresa. Jovane Cabral scalpita per una chance dal 1’ in seguito al doppio esordio con la maglia della Lazio in Europa League e in Serie A. L’emergenza spingerà Sarri a scelte forzate. Zaccagni - il più in forma - non ci sarà perché squalificato, mentre per Pedro cresce l’ottimismo, ma a meno di meno miracoli il suo recupero dalla tendinite tibiale potrebbe arrivare non prima del Napoli. La buona notizia riguarda senza dubbio Immobile. Il bomber biancoceleste è atteso in gruppo per la rifinitura anti Porto e porrà fine allo schieramento del falso nueve come accaduto nelle ultime due uscite.

Sarri su Cabral: «Sta facendo bene, ma è ancora indietro rispetto ai compagni»

Chi nelle ultime due uscite senza Ciro ha iniziato a mettersi in mostra è il nuovo arrivato Cabral. Il falso nueve è stato proprio lui per sei minuti all’Estádio do Dragão e altri 70 alla Dacia Arena. Movimenti interessanti, soprattutto a Udine, misti a qualche errore sotto porta dettato dal fatto che lui – così come Felipe Anderson – è tutto tranne che una prima punta. Il capoverdiano si è comunque rimboccato le maniche adattandosi in una posizione occupata raramente in carriera (9 volte dal 1'), ma che gli ha permesso di esordire con il nuovo club. Ora però anziché da subentrante mira la prima presenza da titolare. Come detto, con Zaccagni fuori e Pedro con speranze ridotte al lumicino, il numero 11 scalpita per una chance contro il Porto. Il ritorno di Immobile gli permetterà di agire con ogni probabilità sull’out che predilige, quello mancino, con Felipe Anderson fisso a destra visto il momento di ispirazione. Lo stesso Sarri è rimasto soddisfatto per quanto visto anche se non ha nascosto che il classe ’98 non sia ancora in forma: «Per ora ha fatto abbastanza bene per non essere al meglio. Non ha la stessa condizione fisica del resto della squadra essendo reduce da un lungo infortunio».

Cabral e i precedenti col Porto: due gol e tre trofei a favore del capoverdiano

Non sarà al meglio Cabral, ma di certo è la miglior carta in emergenza che la Lazio avrebbe potuto pensare di utilizzare. Com’è noto il Porto è diventato l’incubo dei club italiani in Europa, ma Jovane sa come fargli male. Con la maglia dello Sporting Lisbona si è trovato spesso ad affrontare i Dragões, sfilandogli una Liga portoghese la stagione scorsa e nel 2018/19 sia una Coppa di Lega (Taça da Liga) che una Coppa di Portogallo (Taça de Portugal). Nella Taça da Liga – nota come Allianz Cup per motivi di sponsor – dello scorso anno fu decisivo in semifinale con una doppietta proprio al Porto che spedì lo Sporting Lisbona nella finale poi vinta col Braga 1-0. Chissà che l’antidoto per i Dragões alla fine non si riveli proprio il nuovo numero 11 biancoceleste.

© RIPRODUZIONE RISERVATA