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Udinese-Lazio, le pagelle: Zaccagni chic, Cabral fa cilecca. Il migliore è Felipe Anderson

Felipe Anderson (foto Marco Rosi)
di Andrea Sorrentino
4 Minuti di Lettura
Domenica 20 Febbraio 2022, 23:48 - Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 00:22

PAGELLE LAZIO

STRAKOSHA 6
Niente da poter opporre al tiro secco di Deulofeu. Poi scarso lavoro, ma all’8’ st ha un buon riflesso su cross basso e sporcato. Sbaglia solo un disimpegno.
MARUSIC 6
Affonda spesso e di forza. All’inizio in ripiegamento viene preso d’infilata troppe volte perché dal suo lato insiste Deulofeu. Ma gli affanni non durano molto.
PATRIC 6
Barcolla in diversi frangenti nel difficile inizio, fino alla mancata lettura del movimento di Makongo al 33’. Si assesta nel prosieguo. Ha perso anche lui smalto, avrebbe bisogno di rifiatare ma non si può.
LUIZ FELIPE 5,5
Scavalcato dal cross nell’azione del gol e alle sue spalle spunta Perez per l’assist, è un errore da matita blu. Offre posizionamenti migliori nei successivi sviluppi, quando blinda a dovere Beto. Appannato, forse stanco.
HYSAJ 5,5
Un gran lancio al 29’ per Milinkovic, ne nasce un’opportunità chiara da gol. Qualche inciampo tecnico qua e là, e tende ad arretrare troppo.
MILINKOVIC 7
Canta e suona calcio a livelli alti almeno quanto la sua testa quando porta palla, prima di smistarla in bello stile. Un assist sprecato da Cabral al 29’. Sempre dentro la partita. Un paio di incertezze solo quando deve rincorrere avversari più veloci. 
CATALDI 6
Alcune verticalizzazioni sapienti aprono il campo in profondità, quando riesce a sottrarsi alla pressione altrui. Distratto sul primo gol, quando non vede Deulofeu.
BASIC 6
Più fisicità e garretti rispetto a Luis Alberto, ovviamente, eppure non riesce a tradurli in plusvalore tecnico, a saltare l’uomo o a fare la differenza. Ma fa da diligente spalla a Zaccagni
FELIPE ANDERSON 7
Vivo fin dai primi palloni, quando capisci se è in serata o no. Da punta centrale poi da ala, se ne va che è una bellezza e dispensa caramelle qua e là. Gol da rapinatore e un assist per Cabral, che spreca.
PEDRO 5,5
Già visibilmente stanco dopo le fatiche di tre giorni prima, si arrende presto per un problema alla caviglia sinistra.
ZACCAGNI 7
Gli toccano le cortesie di Becao, che la mette subito sul rapporto di forze. Ma pian piano trova tempi e modi di gestire il pallone e la partita cambia. Assist per l’1-1 e ripresa da protagonista.
J.CABRAL 5
Molto movimento, vuole farsi vedere e benvolere. Rapido e leggero ma non dev’essere uno stoccatore: spreca due occasioni da gol solari, che pesano.
A.ANDERSON 5,5
Non gestisce bene alcuni palloni e l’Udinese riprende fiato.
SARRI 6,5
La prestazione c’è tutta, nonostante la chiara emergenza dell’organico e le fatiche di coppa. Il gioco scorre, mancano soltanto le conclusioni nello specchio a sancire la superiorità: ma si sa che senza Immobile è durissima.

PAGELLE UDINESE

SILVESTRI 5,5
Incerto nelle uscite.
BECAO 5
Una serataccia, a cercare di anticipare Zaccagni .
MARÌ 5,5
Un salvataggio prezioso al 33’. Poi va in affanno.
PEREZ 5,5
L’assist per l’1-0 è illusorio. Poi soffre.
SOPPY 4,5
Dormita colossale sul gol dell’1-1. 
ARSLAN 5
Più ringhioso che lineare.
WALACE 5,5
Più utile nei raddoppi che in costruzione.
MAKENGO 5
Divora il 2-0 al 17’, poi comincia a perdere fiducia.
MOLINA 6
Patisce Felipe Anderson. Ma non molla, e coglie la traversa.
DEULOFEU 7
Subito il settimo gol stagionale, poi un assist non sfruttato.
BETO 5
Non è al meglio.
PEREYRA 6
Dà qualità
ZEEGELAAR 6
Sposta in avanti qualche pallone.
SUCCESS 5,5
Non trova spazio.
CIOFFI 5,5
La sua Udinese si conferma pesante, troppo esposta e debole contro la tecnica in velocità. Ma in qualche modo resiste, graziata dall’imprecisione laziale.

ARBITRO

MASSIMI 6

L’arbitro di Termoli nella sua direzione lascia dubbi su un paio di decisioni nelle due aree, ma il Var Nasca non lo richiama mai. Usa i cartellini soprattutto nel secondo tempo, ma non sempre nel modo corretto.

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