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Lazio-Porto è una finale? Ecco quanto vale l'accesso agli ottavi di Europa League

Lazio-Porto è una finale? Ecco quanto vale l'accesso agli ottavi di Europa League
di Valerio Marcangeli
4 Minuti di Lettura
Martedì 22 Febbraio 2022, 11:50

Si avvicina un’altra sfida da dentro o fuori per la Lazio. Dopo aver abbandonato la Coppa Italia per mano del Milan con un netto 4-0, ora i biancocelesti sono a un bivio in Europa League. La squadra di Sarri attende il Porto in uno stadio Olimpico che supererà i 20mila spettatori per cercare l’impresa contro i lusitani. Come ricordato dal Comandante i Dragões negli ultimi 11 mesi hanno eliminato dalla Champions League sia la Juventus che il Milan e prima ancora la Roma. L’ultima eliminazione europea del Porto per mano di un’italiana risale alla stagione 16/17 quando la Juve di Allegri – che sarebbe arrivata in finale – si impose sia all’andata (0-2) che al ritorno (1-0). In panchina con i lusitani c’era Nuno Espirito Santo che in estate si sarebbe trasferito al Wolverhampton lasciando il posto proprio a Sergio Conceição.

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Sarri e i diversi input sull'Europa League: prima «prestigio» poi «ostacolo»

Conceição, «Meu amigo» direbbero i tifosi biancocelesti, si è aggiudicato il primo round contro Sarri. Un 2-1 in rimonta all’Estádio do Dragão firmato tutto Toni Martinez. La Lazio non è riuscita a mantenersi in vantaggio dopo il colpo di tacco di un incontenibile Zaccagni che per squalifica sarà costretto a saltare il ritorno. Tegola per i biancocelesti che dovranno riunciare anche a Pedro e incrociano le dita per un recupero in extremis di Immobile. «È il calcio moderno, pieno di infortuni», direbbe Sarri. Il Comandante ha sempre dato input differenti alla sua squadra sull’Europa League. Una sorta di vorrei ma non posso. Tese di mano verso la competizione: «Per noi è un prestigio giocarci, faremo di tutto per rimanerci il più a lungo possibile», e poi indice puntato contro: «Se siamo da Champions? Senza impegni europei ci staremmo già lottando visto che la media punti nelle altre gare è molto più alta».

Lazio, ecco quanto vale il passaggio agli ottavi di finale di Europa League

Alla fine dei conti quindi la Lazio vuole rimanerci in Europa League oppure no? A sentire Cataldi non ci sono grandi dubbi: «Il ritorno col Porto sarà come una finale e spero che ci sarà un Olimpico in fiamme». Ma effettivamente quanto varrebbe passare il turno? Sicuramente molto in termini di prestigio. La Lazio eliminerebbe una bestia nera del calcio italiano da cinque anni. Per il club capitolino si tratterebbe del quarto passaggio agli ottavi di finale di Europa League in nove partecipazioni dalla prima stagione del torneo (2009/10). Il massimo risultato sono i quarti di finale in due occasioni. Nel 12/13 la Lazio di Petkovic venne eliminata dal Fenerbahce, mentre nel 17/18 quella di Inzaghi crollò a sorpresa sotto i colpi di un Salisburgo che continua ad ottenere grandi risultati in campo europeo. C’è poi il lato economico. Finora il cammino della Lazio ha assicurato un guadagno leggermente superiore ai 10 milioni di euro (10,2) grazie a: accesso iniziale, quota ranking decennale, risultati nel girone e accesso agli spareggi. A tutto ciò andrà poi aggiunto il market pool a fine torneo. L’eliminazione del Porto assicurerebbe una cifra di poco superiore a 1 milione di euro (1,2) per l’accesso agli ottavi di finale oltre alla disputa di altre due gare e la possibilità di un approdo ai quarti che ne varrebbe 1,8. Non è poi da sottovalutare il premio di circa 2 milioni che il presidente Lotito avrebbe promesso alla squadra in caso di vittoria finale senza escludere eventuali bonus in corsa. In poche parole i presupposti per passare il turno ci sono.

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