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Lazio, da Maximiano a Cancellieri, passando per Marcos Antonio: le prime impressioni dei nuovi arrivati

Lazio, da Maximiano a Cancellieri, passando per Marcos Antonio: le prime impressioni dei nuovi arrivati
di Valerio Marcangeli
3 Minuti di Lettura
Venerdì 15 Luglio 2022, 11:23

Dopo i 21 gol rifilati all’Auronzo, anche la seconda amichevole del ritiro termina con un sorriso per la Lazio. Altri 5 centri rifilati al Dekani, club arrivato 13esimo nella passata seconda divisione slovena. Non saranno stati affrontati ancora avversari di alto livello, ma Sarri comincia a essere soddisfatto di quanto espresso in campo sia dei “vecchi” che dai nuovi. L’attacco gira come al solito: 25 gol fatti più un’autorete in due gare. Buona anche la risposta della difesa. Nonostante le varie coppie che si sono alternate il conto dei gol incassati è rimasto fermo a zero. A Sarri sta piacendo pure l’approccio dei nuovi arrivati. L’entusiasmo dei tifosi per i tanti colpi di mercato compiuti nelle ultime due settimane sta coinvolgendo tutto l’ambiente, anche i calciatori, molto sorridenti prima e dopo gli allenamenti e concentratissimi una volta che prende parola il Comandante.

Lazio, da Maximiano a Cancellieri: l’impatto dei nuovi con la nuova realtà biancoceleste

Tutti a rapporto dal tecnico che ieri si è gustato finalmente il suo portiere titolare. Neanche il tempo di arrivare sotto le Tre Cime di Lavaredo, Maximiano ha difeso per un’ora la porta biancoceleste dimostrando grande sicurezza sia negli interventi, sia palla al piede. Per l’estremo difensore portoghese anche dei richiami ai compagni, qualcuno pure in italiano. Morale della favola, sembra già pronto. Bisognerà attendere ancora per l’esordio in amichevole di Romagnoli, ieri fermato da un fastidio all’adduttore per un infortunio subito qualche mese fa col Milan. Residui che non fermano la voglia di campo del nuovo numero 13 biancoceleste, ieri impegnato in un lavoro differenziato prima del match. A farne le veci ci hanno pensato gli altri due nuovi centrali Gila e Casale.

Lazio da Champions: con Casale, Romagnoli e Maximiano ridisegnato il reparto difensivo

L’ex Hellas, già in campo contro l’Auronzo, ieri è partito titolare sul centrodestra accanto a Patric, dimostrando un buon affiatamento nonostante i pochi pericoli corsi. Lo spagnolo lo ha sostituito nel secondo tempo col numero 34. Dopo un’uscita a vuoto e un paio di controlli sbagliati a causa anche del terreno di gioco, l’ex Real si è ripreso rischiando poco e facendosi vedere molto dinamico. Passando al centrocampo, si comincia a vedere qualche lampo di Marcos Antonio. Dopo la comparsa con l’Auronzo, il brasiliano ha sostituito Cataldi per tutto il secondo tempo facendosi vedere e talvolta rischiando la giocata vista la sua grande tecnica. Il compito di Sarri sarà quello di metterlo a suo agio e farlo esprimere al massimo delle sue potenzialità: servirà tempo. Si arriva infine all’attacco dove un altro profilo che sta sicuramente rubando l’occhio in questo ritiro è Cancellieri. Il classe 2002 ha stregato tutti nella prima uscita contro l’Auronzo con una doppietta e tre legni colpiti, due dei quali in acrobazia. Qualche difficoltà in più ieri contro il Dekani, ma al momento l’impatto dell’ex Roma con la nuova realtà ha senza dubbio colpito Sarri e il suo staff, un po' come per gli altri.

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