La moda del Made in Italy spopola in Premier League

Venerdì 11 Gennaio 2019 di Eleonora Trotta
 È un copione che si ripete. Se da una parte l’arrivo di Cristiano Ronaldo attira nuovi campioni come Ramsey e Godin, dall’altra la serie A continua ad essere aggredita dalle big straniere. E mai come quest’anno la lista delle potenziali prede è destinata ad allungarsi. Due gli elenchi nei cassetti delle grandi d’Europa. Il primo formato da giovani talenti: Barella, Lorenzo Pellegrini e Romagnoli. Il secondo da calciatori affermati, ancora più appetibili per gli ingaggi non di prima fascia: Skriniar, Manolas, Allan, Icardi, Milenkovic. Non vanno poi dimenticati lo juventino Dybala, il rossonero Higuain e il laziale Milinkovic-Savic, sebbene ora la lista delle corteggiatrici del serbo sia in salsa… milanese. 
DO IT BETTER
Tornando ai centrocampisti italiani, Barella e Pellegrini restano sicuramente i più apprezzati in Premier e al Psg. Il nome del romano classe ‘96 circola da diversi anni negli ambienti di calciomercato internazionale, con Chelsea, Arsenal, United posizionate in prima fila. Club alla ricerca di qualità, esperienza e personalità e pertanto ben informati sulla clausola da 30 milioni presente nel contratto del giocatore. La priorità del trequartista classe ’96, però, non cambia: indossare a lungo la maglia della Roma. Il Chelsea del tecnico Maurizio Sarri continua intanto a corteggiare Leandro Paredes (Zenit San Pietroburgo) senza mollare Barella, per il quale il Napoli è pronto a svenarsi in caso di addio di Allan. Il brasiliano è tallonato dal Psg. Ma il patron Aurelio De Laurentiis ha già studiato la contromossa per rimandare e concordare, eventualmente, l’addio a giugno: aumentare l’ingaggio (da circa 2,5 milioni di euro) del calciatore. Ieri pomeriggio il ds Giuntoli ha incontrato Juan Manuel Gemelli, assistente dell’agente dell’ex Udinese, Gustavo Arribas. Sono state buttate giù le prime cifre del nuovo contratto, in attesa di segnali concreti da Parigi e preannunciate offerte sui 60-70 milioni di euro.
INGAGGI ATTRAENTI
Anche gli stipendi netti di Manolas (3 milioni), Skriniar (1,2 milioni), Milenkovic (600,000 euro) e Icardi (4,5 milioni) esercitano una grande attrattiva sulle big. Soprattutto se paragonati a quelli della Premier e delle grandi di Spagna. Il difensore della Roma e il centrale slovacco dell’Inter sono in cima alla lista dei desideri dello United (in pressing su Koulibaly, obiettivo pure delle società iberiche che con l’ultimo rinnovo percepisce 4,5 milioni a stagione), e nel mirino del Barcellona. Entrambi potrebbero essere premiati con un prolungamento, ma l’Inter dovrà arrivare almeno a 3,5 milioni per allontanare le suadenti sirene della Premier e della Liga. E il ds Monchi dovrà fare uno sforzo fino a circa 5 milioni per provare ad alzare o eliminare la clausola da 36 milioni presente nel contratto del greco. Restano molto ambiti all’estero anche Milenkovic della Fiorentina, Tonali del Brescia, il turco Under e il danese della Sampdoria Andersen. Quest’ultimo è uno storico pallino dell’Inter. Costa sui 25 milioni di euro, lo stesso prezzo di Romero. Al centro di una trattativa avviata con la Juve, l’argentino è un altro degli ‘italiani’ apprezzati all’estero.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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