Belgio-Italia, Insigne: «Contento per il gol. Io leader? Tutti dobbiamo dimostrare di essere all'altezza»

Belgio-Italia 1-2, Insigne: «Contento per il gol. Io leader? Tutti dobbiamo dimostrare di essere all'altezza»
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Venerdì 2 Luglio 2021, 23:40 - Ultimo aggiornamento: 3 Luglio, 00:01

L'Italia di Roberto Mancini batte il Belgio 2 a 1 nei quarti di finale di Euro 2020, e volerà a Wembley per le semifinali, dove incontrerà la Spagna di Morata. A fine partita ai microfoni di Sky hanno parlato il man of the match Lorenzo Insigne, uno dei due capitani azzurri Leonardo Bonucci e infine Donnarumma.

«Gol più bello da quando giochi in nazionale? Penso che è uno dei gol più importanti, sono molto contento non solo per la rete - dice il giocatore del Napoli -. Ogni partita soffriamo tutti insieme e soprattutto quelli che sono fuori dal campo, che ci incitano sempre». Poi su Spinazzola: «Merito suo, anche oggi che è uscito. L'ho visto piangere e spero che possiamo recuperarlo». Parentesi sulla leadership: «Stiamo facendo tutti un grande europeo. Contro l'Austria non avevo giocato benissimo, ma l'importante è dimostrare di essere sempre all'altezza».

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Parola a Bonucci

È un Bonucci sorridente quello che interviene ai microfoni di Sky: «Sorrido perché ancora una volta abbiamo dimostrato i valori che ci hanno portato qui. Abnegazione, voglia di giocare, saper soffrire, e si è visto in tutti, sia negli 11 che erano in campo sia nei 15 fuori. Qual è il momento migliore da ricordare di questi 40 giorni insieme? Ogni giorno c'è qualcosa da ricordare, perché quotidianamente mettiamo qualcosa in più che deve essere ricordata. Come abbiamo detto il nostro valore aggiunto è il gruppo».

Il giocatore della Juventus chiosa sull'infortunio al ginocchio che sembrava stesse per metterlo fuori gioco: «Zoppicavo? In queste situazioni bisogna dare tutto e andare avanti. Mi fa male da un po', ma non bisogna pensarci. Le giocate? Le ho fatte di sinistro perchè il destro mi fa male - scherza -. Seriamente, giochiamo bene perché con Chiellini siamo insieme da tanto tempo e ci conosciamo a memoria. Lukaku era un avversario difficile, ti spinge, ti attacca. Un grande lavoro da parte nostra e da parte di tutti per fermarlo. Ora crediamoci anche a Wembley»

L'altro insuperabile Gigi

Chiude il giro di interviste Donnarumma: «Europeo tormentato? Sono tranquillissimo. Do il massimo per questa squadra. Siamo un grande gruppo e stasera abbiamo dato tutto. Recupereremo le energie per la Spagna» Poi sul futuro: «Si, è l'estate più strana della mia vita, ma sono qui dal 24 maggio e ho pensato solo alla nazionale, perché è giusto che sia cosi. La parata su De Bruyne? La più importante della mia carriera, ma io cerco di essere d'aiuto alla mia squadra anche quando sono meno impegnato, con la voce». Poi scherza su Lukaku. «Che cosa gli ho detto? Volevo dirgli che non era rigore ma non ha risposto».

 

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