Serie A, la Virtus Bologna non si ferma più. Trento e Venezia si rialzano

Sabato 26 Ottobre 2019 di Marino Petrelli
La Virtus Bologna resta imbattuta in campionato. Vince 80-82 con un Teodosic immenso nel finale di partita (alla fine 25 punti per lui, 17 per Markovic, 11 per Hunter con 11 rimbalzi) e consolida il suo primato con sei vittorie su altrettante partite. Alla Germani Brescia non basta Abass da 18 punti e 12 rimbalzi e Vitali che supera, con i sette assist di stasera, quota 1400, quarto giocatore di sempre a raggiungere questo obiettivo. Trento batte Treviso in un derby del nord est deciso nell'ultimo parziale da 27-14 e con un Alessandro Gentile da 29 punti e 10 rimbalzi. Agli ospiti, avanti di 11 al 33esimo, non basta Fotu da 22 punti. Al Taliercio, Venezia torna al successo battendo Cremona al termine di una partita non bella, ma efficace. Daye, Watt e De Nicolao guidano la Reyer.

Domani il Pala Eur riabbraccia la grande classica tra Roma contro Milano, previsti almeno 7 mila spettatori. Da seguire anche Varese contro Brindisi, che può consolidare il suo secondo posto, Cantù che ospita Sassari, Pesaro alla ricerca della prima vittoria contro Reggio Emilia, così come Pistoia che fa visita alla Pompea Bologna. 

DOLOMITI ENERGIA TRENTO - DE LONGHI TREVISO 76-71

E' la prima volta che le due squadre si affrontano. Trento parte forte, 11-4, poi 19-11 e 25-16 al decimo. Alessandro Gentile è inarrestabile, l'Aquila vola 33-24. Treviso ha pazienza, Nikolic e Fotu la riportano sotto fino al 40-39 del riposo lungo. Parks e Tessitori portano avanti gli ospiti 43-48, Cook III chiude il terzo periodo 49-57. La De Longhi allunga fino al massimo vantaggio, 51-62 al 32esimo, ma si ferma sul più bello. Trento riprende a segnare, Gentile è immarcabile, il parziale dei padroni di casa è 20-3 e al 38esimo è 71-65. Fotu non sbaglia mai da tre e arriva il pareggio sul 71. La Dolomiti Energia è più reattiva e lucida nel finale e chiude 76-71. Gentile 29 punti e 10 rimbalzi.

GERMANI BRESCIA - SEGAFREDO BOLOGNA 80-82

Di fronte Esposito e Djordjevic, compagni di squadra alla Fortitudo nella stagione 1994/95 e ora allenatori delle due squadre. Virtus avanti 19-20 dopo dieci minuti, Brescia piazza un parziale di 15-7 per il 34-27 del 16esimo. Contro break 0-9 e Bologna di nuovo avanti 34-36 al 18esimo. Al riposo lungo è 41-40. La partita resta in equilibrio, 51-47 al 25esimo, 62-59 al 30esimo. La Leonessa chiede spazio, 68-61, ma la Virtus è sempre lì, 68 pari al 33esimo. Brescia ancora avanti 74-68, ma praticamente non segna più. Bologna pareggia, sorpassa con la tripla di Ricci e mette il sigillo con i liberi di Teodosic. Abass riaccende la partita con un canestro da tre, ma sbaglia il libero del meno uno. Ancora Teodosic mette il sigillo sulla vittoria con una tripla pazzesca (25 punti per lui). Finisce 80-82 e Bologna vola. 

UMANA VENEZIA - VANOLI CREMONA 67-55

Il remake della semifinale scudetto della passata stagione lo vince ancora l'Umana. Sanders regala il vantaggio Cremona 9-11, poi la Reyer chiude avanti il primo periodo 21-15. I lagunari provano a scappare, 35-27 al 17esimo, ma la Vanoli resta nella partita, 37-32 al 20esimo. Al rientro in campo la partita si innervosisce e si segna pochissimo. Venezia ha una fiammata con De Nicolao e Watt: 44-34 al 26esimo. Vantaggio confortante al 30esimo, 55-45, che si allunga sul 64-50 al 36esimo. Cremona non riesce a rientrare, finisce 67-55. Venezia risale in classifica. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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