Mannoia, il concerto e una vita sul palco. Sold out all'Auditorium per la cantautrice romana

Sold out all'Auditorium per Fiorella Mannoia
di Valentina Venturi
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Domenica 29 Dicembre 2019, 12:02

Un regalo di Natale speciale: da scartare sotto l’albero e da ascoltare dal vivo. La sala Santa Cecilia dell’Auditorium ieri era completamente sold out (nessun posto disponibile né in galleria né in platea) per ascoltare la voce inconfondibile di Fiorella Mannoia, che ha avvolto e travolto di emozioni i presenti, accorsi nonostante il freddo sceso improvvisamente sulla città. Dopo il successo della prima parte del tour che ha fatto cantare oltre 60.000 spettatori, la cantautrice romana ha deciso di tornare al Parco della Musica per chiudere il suo “Personale Tour”. Gianni Minà, amico di famiglia, si è presentato tra i primi in biglietteria, il romano Andrea è venuto con la mamma Pierina a cui ha regalato il biglietto, mentre la giovane fan Anastasia è arrivata appositamente da Mosca per consegnare due mazzi di rose alla sua cantante preferita e farsi autografare un disco. Non poteva mancare l’Amministratore delegato di Fondazione Musica per Roma José Ramon Dosal Noriega, accompagnato dalla famiglia: c’erano la moglie Gabriela, la figlia ventenne con lo stesso nome (come si usa in Spagna) e la zia Julieta. «Sono da circa vent’anni un grande appassionato di Fiorella – ha precisato l'ad – la seguo da prima di venire a Roma. Dovevo esserci».

Il cantautore Bungaro, che da tempo scrive testi per Fiorella, è riuscito a sedersi qualche istante prima che si spegnessero le luci. «A casa! A Roma!»: con queste parole ha aperto la serata Fiorella, vestita in un tailleur bianco dal taglio maschile ma impreziosito da tacchi a spillo neri che richiamavano i bottoni. La voce, amata tra i tanti da Ivano Fossati e Vasco Rossi, ha dato il via alla serata di musica e parole con il singolo “Il Peso del coraggio”, testo scritto da Amara che, per la Mannoia, ha già firmato “Che sia benedetta”. Finito l’applauso d’obbligo, quasi un boato, Fiorella ha ringraziato i presenti e le autrici e ha immediatamente attaccato con le parole de “Il senso”, testo in cui la voglia di vivere si manifesta nelle piccole cose. A rafforzare il racconto della bella serata c’erano le fotografie, realizzate da Mannoia: una passione che da tempo condivide sui social network. Sul palco ad accompagnarla Diego Corradin alla batteria, Claudio Storniolo al pianoforte e tastiere, al basso da Luca Visigalli, Carlo Di Francesco alle percussioni e alla direzione musicale e alle chitarre Max Rosati e Alessandro "Doc" De Crescenzo. 

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